A cura della Redazione
Agovino non si tocca, ma... Agovino non si tocca! Il giovane allenatore vesuviano continuerà a traghettare il Savoia in futuro, nonostante tutti lo avessero dato già per spacciato alla vigilia del derby con il Quarto. A dire il vero questa decisione è più che giusta, sarebbe stato insensato agire in maniera diversa. Si, perché, nonostante il delicato momento che i torresi stanno vivendo, in campionato e non solo, bisogna dare atto a Massimo Agovino (nella foto) di aver fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità. I quattordici punti conquistati in sette gare hanno permesso ai bianchi di tirare un sospiro di sollievo, allontanando il fantasma della zona play-out. Ma questo non è bastato ed al tecnico ex Terzigno, alla vigilia del match di Quarto, è stato dato un ultimatum: conquistare l’intera posta in palio altrimenti si poteva considerare direttamente esonerato. Domenica il Savoia è tornato a casa a mani completamente vuote, ma a fine gara, probabilmente afflitta da qualche scrupolo di coscienza, la società “generosamente” ha deciso di dare un’altra chance a Massimo Agovino, permettendogli di continuare a traghettare il “suo” Savoia. Tutto si può imputare all’allenatore torrese, fuorché il fatto di non essersi impegnato fino in fondo e con totale abnegazione alla causa Savoia. Lui stesso ha definito più volte (specialmente nell’ultimo periodo) il sodalizio oplontino la sua famiglia e, con le lacrime agli occhi, si è mostrato grato alla dirigenza quando ha ricevuto la notizia del mancato esonero. Pochi sarebbero scesi a compromessi ed avrebbero accettato condizioni di lavoro assurde (cosa che lui ha fatto) se non avessero creduto fino in fondo a ciò che stavano facendo. Massimo Agovino è stato in discussione dal primo giorno che è arrivato alla guida dei bianchi, neppure i risultati positivi lo hanno mai fatto sentire al sicuro. Questa volta, però, tutta la squadra si è stretta attorno a lui ed ha mostrato di essere completamente dalla sua parte. La situazione, purtroppo, è tornata instabile ed il Savoia, giunto al giro di boa ed alla vigilia della prima giornata di ritorno, è chiamato ad un pronto riscatto dopo il solo punto conquistato nelle ultime tre partite. La zona retrocessione è di nuovo ad un passo e la seconda trasferta stagionale non preoccupa poco Incoronato e compagni. Il tecnico oplontino parla così del girone di ritorno che si inaugurerà domenica a Francavilla: “Per noi sarà come partire daccapo, si tratterà di un nuovo campionato, fuori casa è molto probabile prendere le sberle e quindi dobbiamo tenere gli occhi bene aperti. Il campionato diventa sempre più imprevedibile - afferma Agovino - le squadre di bassa classifica stanno dando del filo da torcere alle corazzate. Sta venendo fuori la difficoltà di questo girone”. Riguardo la sua situazione attuale il trainer dice: “So di essere sempre sul filo del rasoio, ringrazio i giocatori che hanno dimostrato di essere legatissimi a me e che hanno permesso il mio prosieguo al Savoia. E’ anche giusto, però, che alla luce dei risultati recenti io venga messo in discussione. Spero che la situazione possa raddrizzarsi già da dopodomani, i ragazzi stanno bene fisicamente, sono convinto che si tratti come sempre di un problema di testa”. Infine, parla della trasferta in terra potentina, con un pensiero volato alla gara dell’andata, quando uno speditissimo Savoia (vinceva per due a zero) si spense sul più bello. “Ad inizio campionato in molti credevamo che la nostra compagine fosse in grado di far sognare il pubblico torrese. Probabilmente anche lo stesso Francavilla, per come è partito, sta deludendo le aspettative. La cosa certa è che noi andremo lì con qualche dubbio in più rispetto alla prima di campionato, non siamo quella corazzata che tutti avrebbero voluto, ma certamente combatteremo e giocheremo la nostra partita. Spero solo di rivedere quella cattiveria e quello spirito combattivo visto fino a qualche settimana fa”. Nel frattempo, in settimana, hanno lasciato il club oplontino i vari Costantino, Sessa, De Biase, Rufino, Oliveiro e Petrozzi, mentre è stato ufficializzato l’ingaggio di Leonardo Chisena, classe ’78, centrocampista proveniente dal Bojano. Per la trasferta di dopodomani al “Fittipaldi”, per l’ex di turno Ranko Lazic, mancheranno gli squalificati Gioia e Cordisco. Per il Savoia tornerà a disposizione capitan Scognamiglio. IVANA SAMMARCO