Le patate dimenticate nella dispensa, che non sono più buone da mangiare, possono essere utilizzate come detersivo. Lessatele e sbucciatele, poi sfregatele energicamente sugli indumenti in lino o cotone. Oterrete così un sapone ecologico.
Non buttate la mollica del pane: strofinata sugli oggetti d’oro, li renderà più lucidi e splendenti.
Un cassetto si chiude o si apre male? Per restituirgli scorrevolezza, strofinate su entrambi i lati una candela o una saponetta.
Per riutilizzare i pennelli usati dai vostri ragazzi a scuola, immergeteli nell’aceto bollente. Le incrostazioni di tempera si scioglieranno e le setole torneranno morbidissime.
A volte il polpettone può sbriciolarsi. Se volete che ciò non accada, prima di cucinarlo fatelo rosolare appena in un albume montato a neve. La crosticina leggerissima che si formerà terrà insieme il preparato.
Per capire se il pesce è fresco, le scaglie non devono staccarsi con facilità. Ciò non vale per il cefalo, che le perde anche appena pescato.
Per rendere meno odoroso l’aglio, sbollentatelo rapidamente. In alternativa, conservatelo in un bicchiere di aceto.
Se bevendo vi siete scottati la lingua, per alleviare il fastidio tenete in bocca un po’ di latte freddo. Vi darà subito sollievo.
Se vi punge una vespa, passate sulla zona mezza cipolla fresca: eviterete la formazione del gonfiore e l’inevitabile prurito. Dopo qualche minuto, sciacquate con acqua tiepida.
Per pulire le manine dei bambini macchiate di penna biro o pennarello, passatele con un batuffolo imbevuto di olio di oliva.
Per infilare il filo nell’ago, innanzitutto tagliatelo con le forbici e non con le mani o i denti. Inoltre, per irrigidire l’estremità, passateci sopra un po’ di smalto per unghie o lacca per capelli.
Perché le forbici si mantengano come nuove, riponetele in un astuccio per occhiali oppure infilate le due punte in un tappo di sughero.
Per evitare che le mani sudate lascino il segno sul vostro lavoro di cucito o di uncinetto, prima strofinatele con il borotalco.