Le macchie di biro vengono facilmente via da grembiuli e magliette strofinando leggermente con l’alcool o, meglio, ancora, con latte e aceto in parti uguali.
La cartuccia della stampante è quasi vuota? Estraetela, scaldatela con il phon per 2-3 minuti e poi riposizionatela nella stampante. L’inchiostro, infatti, tende a seccarsi e a tappare i buchi della cartuccia, ma se lo scaldate tornerà liquido e potrete utilizzarlo fino all’ultima goccia.
Prima di utilizzare lo sturalavandino, spargete un po’ di vaselina sullo spessore della ventosa, cioè sulla parte che va messa a contatto con la superficie intorno allo scarico. La tenuta sarà perfetta e la ventosa sturerà il tubo di scarico.
Per manetenere in ottima efficienza i caloriferi, è necessario pulirli. rimuovete ogni traccia di sporco con uno spazzolino da denti ed il compressore. Se non ce l’avete, utilizzate una comune pompa per bicicletta.
Non buttate il latte scaduto. Datelo, invece, alle vostre piante: le nutre in maniera perfetta.
Avete esagerato con le bevande alcooliche? Lavate tre limoni e tagliateli in piccoli pezzi, senza sbucciarli. Fateli bollire dieci minuti in mezzo litro di acqua con un cucchiaio di miele. Lasciate intiepidire e poi bevetene un bicchiere. Starete subito meglio, perché il limone contiene tre acidi (citrico, malico e ascorbico) che hanno la proprietà di decongestionare il fegato e di disintossicarlo.
Bollite le patate con la buccia. La vitamina C, infatti, è localizzata tutta sotto la buccia. Pelatele solo dopo la cottura.
Gli anelli di gomma dei vasi delle conserve avranno una migliore tenuta ermetica se li spennellerete con un albume d’uovo sbattuto.
I pidocchi non sono sinonimo di sporcizia. Al contrario, attaccano chi ha i capelli puliti, secchi e ben asciutti.
I pidocchi non saltano. Si diffondono solo per contatto diretto o tramite oggetti come sciarpe, cuscini, cappelli, ecc.
Lavate i capelli con metà acqua ed aceto per mandarli via. Passate poi il pettine specifico per i pidocchi abbastanza vicino al cuoi capelluto. Non usate mai l’aceto puro sulla testa.