I gas in natura sono inodori. Vengono “profumati” per segnalarne la presenza in caso di perdita delle tubature. Il gpl ha una densità superiore a quella dell’aria, e per questo tende a depositarsi in basso. Il metano, invece, è più leggero e quindi si disperde più facilmente.
E’ opportuno controllare ogni quattro mesi il tubo di gomma che collega la bombola del gpl (o il tubo di metallo per il metano) agli utilizzatori, poiché con il tempo tende a seccarsi o rompersi.
Le bombole non vanno tenute in casa bensì all’esterno, ben protette dai raggi solari.
Non tenete depositi di bombole (piene o vuote) in scantinati o seminterrati. In caso di fughe, il gpl ristagnerebbe sul pavimento senza disperdersi.
Se avvertite odori di gas, non accendete nessun tipo di fiamma e non azionate interruttori o dispositivi che possano produrre scintille elettriche.