Vi hanno regalato un salame genuino ma è troppo grasso? Allora mangiatelo caldo: tagliatelo a fette non molto sottili, mettetele in una padella antiaderente e fatele scottare da una parte e dall’altra, senza farle bruciare. Potete usarlo anche per un ottimo ragù, al posto della carne tritata.
I ravioli a lunga conservazione risulteranno più morbidi e gustosi se prima di essere cotti nel brodo saranno lasciati a bagno qualche ora in una ciotola con acqua tiepida.
Se rimane il primo, non buttate gli avanzi della pastasciutta ma riscaldateli con due cucchiai di latte che farete evaporare a fuoco vivo. Servite la pasta: sarà ottima.
Perché le erbe aromatiche possano sprigionare tutto il loro profumo, sbriciolatele tra le dita prima di aggiungerle al piatto che state preparando.


L’oro diventa brillante con una soluzione di bicarbonato di soda diluito con qualche cucchiaio di olio di oliva. Se poi una catenina sottile d’oro appare tutta annodata su se stessa, si può facilmente districare versando sui nodi una goccia d’olio.
Le perle, delicatamente unte con olio di oliva e asciugate con una pelle di daino, si mantengono a lungo splendenti. I gioielli in corallo si lucidano con un panno intinto nell’olio a cui sono state aggiunte gocce di trementina.
Per prevenire il formarsi della ruggine, dopo aver pulito pentole e altri utensili di ferro, sfregateli con una pezzuola imbevuta in olio, poi avvolgeteli in carta oleata.
La vecchia pelle di daino rinsecchita torna come nuova se viene immersa per 20 minuti in una bacinella d’acqua tiepida con un cucchiaio d’olio.