A cura di Domenico Gagliardi

“Torre Annunziata è un laboratorio politico che ha l’ambizione di ricostruire un campo più largo del progressismo italiano”. Pierpaolo Telese, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali nella città oplontina, ha esordito con queste parole all’incontro svoltosi presso il suo comitato elettorale in Corso Umberto I, e al quale hanno partecipato Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, e Tonino Scala, già consigliere regionale di SEL ed attuale coordinatore campano di SI.

“Abbiamo messo insieme pezzi importanti della società civile, dell’associazionismo, ed il meglio del civismo, delle esperienze e delle capacità di rigenerazione della politica - prosegue Telese, sostenuto da sei liste tra cui deMa del sindaco di Napoli Luigi de Magistris -. Siamo la risposta alla crisi del sistema e della rappresentanza partitica. La nostra parola d’ordine è unità. Siamo la risposta politica all’antipolitica. La nostra è una coalizione costruita dal basso - continua l’avvocato - che coinvolge i cittadini comuni. Per cambiare la città non servono né il libro dei sogni né promesse di finanziamenti interplanetari. C’è bisogno invece dell’ordinario, di declinare nella forma più semplice piccole e significative iniziative. Tre saranno le nostre linee guida: ambiente, lavoro, sviluppo. A queste - conclude Telese - aggiungiamo sanità pubblica, scuola pubblica e acqua bene comune”. Sull’esito del voto il candidato sindaco palesa ottimismo: “Andremo al ballottaggio del 25 giugno. Non importa con chi, ma ce la faremo!”.

“Arriviamo con 5 anni di ritardo - esordisce Tonino Scala - . Il nome di Telese era già stato proposto nel 2012 nell'allora coalizione di centrosinistra, ma poi fu scelto Starita e purtroppo  in questo periodo la sua Amministrazione ha fatto tanti disastri. Noi abbiamo in mente un altro modo di fare politica, guardando soprattutto ai diritti e al lavoro. Siamo una colazione di popolo, andremo nelle strade, nei quartieri e nelle periferie e Telese è il capitano più adatto per guidarla e per governare la città”.

In ultimo interviene Fratoianni. “Non saremo presenti alle amministrative di Torre Annunziata con il nostro simbolo - spiega -. Tuttavia sosterremo fortemente Telese. La nostra è una scelta di fondo, fondata sulla costruzione nel territorio di un civismo progressista. Ciò che ci caratterizza è l’elemento di partecipazione, partendo da ciò che è comune ovvero inteso come ciò che appartiene al popolo. L’obiettivo è di ricostruire la Politica come esercizio collettivo quotidiano. La nostra idea di città si fonda sulle tre parole elencate prima da Telese: lavoro, ambiente, sviluppo. Tutte sono correlate tra loro e al centro del nostro impegno. Affronteremo questi aspetti entrando nel merito delle questioni e della proposta politica”.

Sulle alleanze, sia a livello locale che nazionale, Fratoianni è chiaro: “Che senso ha parlare di centrosinistra quando nella pratica, sia sul territorio ata che al Governo, si pongono in essere azioni e scelte che nulla hanno a che vedere con quella storia e quella tradizione politica? La nostra - conclude il segretario di Sinistra Italiana - è una coalizione civica, alternativa, credibile e giusta”.

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