A cura della Redazione
Pino Caiazzo si dimette da coordinatore cittadino di Orgoglio e Dignità Giuseppe Caiazzo rassegna le dimissioni da coordinatore cittadino di Orgoglio e Dignità, movimento civico che annovera un consigliere comunale nell´Assise cittadina, Raffaele Izzo. Alla base della decisione di Caiazzo, ci sono i mutati scenari politici che hanno portato al rimescolamento delle forze in campo e alla nascita di una nuova fase amministrativa con una maggioranza diversa da quella uscita dalle elezioni del 2012. «Il Movimento che ho fin qui rappresentato non ha mai manifestato pretese di poltrone o incarichi - spiega Caiazzo - se non quello di essere egualitario partecipe e pertanto corresponsabile, nel bene e nel male, delle scelte dell´Amministrazione comunale. Purtroppo, ho constatato che il lungo e pretestuoso dibattito politico ha alterato l’obbiettivo comune della partecipazione, con pari dignità alla attività amministrativa di tutte le forze politiche». L´ex coordinatore di Orgoglio e Dignità attacca il Partito Democratico: «Nel corso degli incontri - prosegue - si è andato evidenziando la presunzione del Pd, sconfitto nelle scorse elezioni, che nei numeri e nei fatti è andato sostituendosi al Centro Democratico». Stilettata anche al sindaco Gisosuè Starita che, «dopo essere stato vituperato ed osteggiato, ha sottostato a vari diktat, determinando, di fatto, lo stravolgimento del quadro politico». «Ritengo - continua Caiazzo - che siano venuti meno i presupposti alla base della scelta di coordinare il gruppo Orgoglio e Dignità Torrese. Conservando lo spirito di osservatore critico ma equilibrato, mi impegnerò più fattivamente nell’attività sindacale e professionale. Auspico alla nuova Giunta, nella quale possono riconoscersi aspetti di novità e professionalità, di realizzare quei cambiamenti necessari a riacquistare qualità di vita e benessere all’intera città. Ringrazio - conclude - il gruppo di Orgoglio e Dignità Torrese ed in particolare il consigliere comunale Raffaele Izzo per la stima ed il sostegno accordatomi».