A cura della Redazione
"Salera", delegazione del Pd in visita alla spiaggia: luogo simbolo del degrado «La spiaggia della “Salera”, a Torre Annunziata, a poche centinaia di metri dalla foce del Sarno, può, a giusta ragione, essere considerata un luogo simbolo degli effetti devastanti dell’inquinamento sul patrimonio ambientale del Golfo di Napoli». Lo ha detto Luigi Cimmino, coordinatore provinciale del Pd. Domani, una delegazione fomata dal consigliere regionale Antonio Amato, dai parlamentari Luisa Bossa, Giovanna Palma e Massimo Paolucci, della Commissione Trasporti e Porti della Camera, e dai consiglieri comunali e dirigenti del Pd, con Paolo Persico (esponente della Rete Faro del Sarno), effettuerà un sopralluogo sull´arenile per testimoniare l’impegno concreto del Partito Democratico a favore della bonifica e del riuso di quello spazio, oggi ostaggio del degrado e, persino, dell’utilizzazione delle organizzazioni criminali. «Il Pd intende impegnare la Regione ed il Governo in un’iniziativa intensa e concreta per restituire quei luoghi alla loro antica dignità - ha proseguito Cimmino -, vincendo le lentezze e le incapacità del governo regionale e della Amministrazione comunale oplontina. Come è noto, il Pd a Torre Annunziata, dal novembre 2010, sulla base di scelte operate dagli organismi dirigenti ai vari livelli, è all´opposizione dell’Amministrazione Starita. Alle elezioni della primavera del 2012 il Pd ha, conseguentemente, costruito una coalizione alternativa a quella dell´attuale sindaco che. di converso, era sostenuto da Nuovo Psi, Noi Sud, Udc, Api, Futuro e Libertà e tre liste civiche. Da tempo il Pd oplontino è impegnato, con il suo segretario Ciro Passeggia, con il capogruppo consiliare Lello Ricciardi, con gli altri dirigenti e consiglieri comunali, in una durissima battaglia di opposizione, in un Comune oggetto di indagini per infiltrazioni criminali, nel quale dal 2 aprile è presente la Commissione d´Accesso, verso una Giunta nella quale permangono presenze opache, con la RSU (unico caso in Italia) interamente dimessasi contro una Giunta che viola le relazioni sindacali, in una situazione nella quale emergono sprechi, procedure anomale, vicende inquietanti. Chiunque è interessato ad impegnarsi in una battaglia di rinnovamento - ha concluso il segretario provinciale dei Democratici - non può che unirsi al Pd ed all’intera opposizione e costruire, nel confronto con la gente e le organizzazioni dei lavoratori, una proposta alternativa per l’ambiente e la sicurezza, la riqualificazione urbana e sociale, per il lavoro e lo sviluppo».