A cura della Redazione
Comune, proseguono le «indagini» della Commissione d´Accesso Con una settimana di anticipo rispetto alla scadenza, il sindaco Giosuè Starita ha inviato tutta la documentazione richiesta dalla Commissione d’Accesso, insediatasi a Palazzo Criscuolo il 3 aprile scorso. Faldoni di documenti dell’attività amministrativa di questi primi dieci mesi del suo secondo mandato, oltre a tutti i contratti sottoscritti dall’epoca del primo insediamento, maggio 2007, ad oggi. Nella mattinata di martedì 9 aprile, l’assessore Giuseppe Auricchio (nella foto) ha fatto caricare nell’auto del Comune diversi scatoloni contenenti la documentazione richiesta, e si è recato al commissariato di polizia di Torre Annunziata. Qui c’era ad attenderlo il dirigente Rossella Zingaro, uno dei tre componenti della Commissione nominata dal Prefetto di Napoli Musolino. Gli altri due sono il viceprefetto di Ravenna Raffaele Sirico e il funzionario del Provveditorato alle Opere Pubbliche della Campania, Antonio Bruno. A loro spetta il compito di spulciare la cospicua mole di incartamenti per appurare se nel corso di questi dieci mesi ci siano stati condizionamenti o infiltrazioni della camorra a Palazzo Criscuolo. Il primo cittadino Starita si sente abbastanza tranquillo, consapevole - come ha più volte dichiarato - di aver svolto il suo mandato nella piena trasparenza amministrativa. La Commissione ha tre mesi di tempo per svolgere la sua indagine, prorogabili di ulteriori tre mesi qualora lo ritenesse necessario. La relazione finale sarà consegnata al Prefetto che ha 45 giorni di tempo per trarre le conclusioni.