A cura della Redazione
Primarie del Centrosinistra, strategie e schieramenti a Torre Annunziata Parte la corsa, anche nella nostra città, verso le Primarie per la scelta del candidato Premier del centrosinistra alle prossime elezioni politiche della primavera 2013. La coalizione che le ha promosse, denominata «Italia Bene Comune», è composta attualmente da Pd, Sel e Psi. I candidati in campo sono cinque. Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Partito Democratico, Matteo Renzi, sindaco «rottamatore» di Firenze, Laura Puppato, consigliere regionale del Veneto (tutti del Pd). C’è poi Nichi Vendola, governatore della Regione Puglia e anche presidente di Sinistra Ecologia e Libertà, e Bruno Tabacci, assessore comunale di Milano (esponente dell’Api ma che partecipa a titolo personale, visto che l’Alleanza per l’Italia non fa ancora parte dello schieramento che intende presentarsi unito alle elezioni del prossimo anno). Una curiosità. Questa coalizione di centrosinistra ha escluso Italia dei Valori e Partito Radicale, che nel 2008 erano con Walter Veltroni candidato Premier, ed ha incluso Partito Socialista e Sel, nata da una costola di Rifondazione Comunista (di cui Vendola era uno dei leaders) che cinque anni fa, invece, furono esclusi. Ed anche una contraddizione: Sinistra Ecologia e Libertà, oppositore del Governo Monti e dell’alleanza con l’UdC, è dentro la coalizione; mentre IdV, che è sulle stesse posizioni di Sel, è tenuta fuori. Ma veniamo alla nostra realtà locale. Chi appoggia a Torre Annunziata i candidati alle Primarie? Il consigliere comunale del Pd, Lello Ricciardi, insieme ad altri tra i quali l’ex consigliere Pietro Lucibelli, l’ex sindaco Luigi Monaco e Rossella Borrelli, portavoce del Partito Democratico torrese, sostengono Bersani. L’altro consigliere del Pd, Luigi Ammendola, insieme all’ex vicesindaco Tommaso Solimeno, a Giampiero Nitrato Izzo e ad altri, sponsorizzano Renzi. Massimo Manna, coordinatore cittadino di Sel, Andrea Fiorillo e Luigi Colucci, rispettivamente ex consigliere comunale ed ex vicesindaco di Sinistra Ecologia e Libertà, insieme a Pierpaolo Telese, già segretario del Pd, faranno campagna per Vendola. Non risulta al momento, invece, un sostegno dell’Api, il cui leader cittadino è il vicesindaco Ciro Alfieri, a favore di Tabacci. Né si conoscono eventuali sostenitori della Puppato. Come partecipare alle Primarie? Bisogna “registrarsi” presso la sezione del Pd di corso Vittorio Emanuele III entro il 25 novembre, data delle votazioni, e nel caso in cui a livello nazionale nessuno dei candidati Premier riuscirà a raggiungere il 50 per cento più 1 dei votanti, si tornerà alle urne il 2 dicembre. Ci sarà, come in passato per Prodi e Veltroni, una grande affluenza di cittadini al voto per decidere il leader del centrosinistra? Difficile prevederlo. Visto che il Pd, a Torre Annunziata, ha perso molti dei suoi elettori e che Psi e Sel hanno fatto registrare risultati deludenti alle ultime Comunali. Ma le Primarie sono un’altra cosa e se cresceranno l’entusiasmo e la mobilitazione attorno ad esse, nella nostra città saranno in molti a voler esprimere la loro preferenza per uno dei candidati. Anche perché vi potrebbe essere la partecipazione, a titolo personale, di tanti che hanno votato per Italia dei Valori, Centro Comune, oppure, addirittura, per i Progressisti e Democratici che, nonostante tutto, pur essendo dissidenti, si richiamano ancora al Pd. Non si sa, però, chi potranno sostenere e se il loro voto potrà far pendere, in modo determinante, la bilancia a favore di questo o quel candidato. Una cosa è certa: i tre che otterranno la quasi totalità dei voti saranno Bersani, Renzi e Vendola. Influirà sulle elezioni non solo il giudizio personale su ognuno dei cinque aspiranti leader del centrosinistra, ma anche e soprattutto quello sul loro programma e sulla linea politica. A tal proposito, Bersani è per un centrosinistra «ristretto», aperto dopo le elezioni ai moderati. Vendola, invece, è per una coalizione allargata anche all’Italia dei Valori, senza accordo pre o post elettorale con Casini. Renzi, infine, sembra voler copiare il modello Veltroni del partito maggioritario, disponibile eventualmente ad allearsi più con il Centro che con la Sinistra. Chi uscirà vincente dalle urne a Torre Annunziata e in Italia? Lo sapremo solo il 25 novembre o il 2 dicembre, in caso di ballottaggio tra i primi due candidati che avranno raccolto più consensi. SALVATORE CARDONE (Dal settimanale TorreSette del 8 novembre 2012)