A cura della Redazione
La crisi non risparmia la scuola torrese Inizia l’anno scolastico e a Torre Annunziata si riapre il dibattito sulle carenze strutturali che, purtroppo, penalizzano gli edifici scolastici comunali. Ne abbiamo parlato con l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Raiola. Una chiacchierata a 360 gradi sul mondo della scuola oplontino e sulle sue tante criticità. Assessore, qual è la situazione delle scuole torresi? «Da inizio settembre sto visitando gli Istituti per verificare quali siano le esigenze più impellenti, in maniera tale da intervenire rapidamente. Sto avendo un confronto con i dirigenti scolastici ed i genitori degli alunni per capire le loro necessità. La situazione economica dell’Ente è particolarmente difficile. Le casse del Comune sono praticamente vuote ed i margini di intervento limitati. Tuttavia, stiamo vagliando, insieme al personale dell’Ufficio Tecnico, le priorità nei diversi Istituti. Ad esempio, al II Circolo Didattico di via Tagliamonte, si sta provvedendo alla riparazione dell’impianto di riscaldamento, la cui rottura provocò lo scorso anno non pochi disagi agli alunni. Anche l’Istituto Comprensivo “Alfieri” di via Gambardella presenta notevoli criticità sul piano strutturale. Filtra acqua dal soffitto ed il secondo piano non è ancora agibile ed idoneo ad accogliere le aule. Intanto, però, di concerto con l’assessore Gioacchino Langella (titolare della delega al Verde pubblico, ndr), stiamo provvedendo alla pulizia dei giardini esterni agli edifici scolastici» Un bilancio, dunque... «La situazione non è drammatica, ma è anche vero che le difficoltà sono tante, specie in ragione della scarsità di risorse economiche». Cosa ci può dire, invece, sul servizio mensa? «Sono state approvate sia la relativa delibera che la determina per il bando di gara. Ora sarà la Stazione Unica Appaltante a decretare la ditta che si aggiudicherà l’appalto. Confido nella possibilità di avviare il servizio già a novembre. In ogni caso, informeremo i cittadini appena ci saranno novità». Una domanda sull’evasione scolastica. E’ diffusa a Torre Annunziata? «Sì, purtroppo, soprattutto a livello di scuole medie. Ed è particolarmente significativa nella zona sud della città. Il mio Assessorato effettua un monitoraggio costante della situazione. Quest’anno, però, mi ha stupito un dato: le iscrizioni all’Istituto di Rovigliano sono aumentate, tanto che la dirigente scolastica mi ha chiesto ulteriori banchi e sedie per gli alunni. Sicuramente questo è buon segnale». Assessore, per concludere. Quale messaggio intende trasmettere agli studenti che si apprestano ad iniziare il nuovo anno scolastico? «Innanzitutto, dico loro che lo studio e la cultura sono fondamentali. I ragazzi rappresentano il cardine di una società civile e, specie qui a Torre, sono la speranza di rinascita e riscatto della città. La seconda considerazione che voglio fare, è che la scuola non è solo libri, ma anche convivenza civile, rispetto delle regole e legalità. Per questo auguro ai ragazzi di viverla a pieno, cosa che contribuisce a formare i giovani e a renderli cittadini esemplari del presente e del futuro». DOMENICO GAGLIARDI (Dal settimanale TorreSette del 14 settembre 2012)