A cura della Redazione
Fannulloni al Comune, incontro Starita-sindacati. La questione resta "sospesa" Riunione a Palazzo Criscuolo tra il sindaco Giosuè Starita (nella foto) ed i rappresentanti sindacali dei dipendenti comunali. Un incontro convocato dal primo cittadino a seguito delle esternazioni dell´assessore al Personale, Giuseppe Auricchio, che aveva parlato di circa cento lavoratori "fannulloni", prospettando la possibilità di un loro trasferimento in altri uffici. Una definizione che non era affatto andata giù ai sindacati e alle forze politiche di opposizione. Così, Straita ha deciso di sedersi attorno ad un tavolo per discutere della questione insieme alle OO.SS. e alla rappresentanze sindacali unitarie. Presenti al meeting, oltre al sindaco e agli assessori, anche il presidente del Consiglio comunale Ciro Portoghese ed i rappresentanti della funzione pubblica CGIL, CISL, UIL e CSA. «Giammai e da parte di alcuno vi è stata volontà di discutere sulla qualità e l´impegno dei dipendenti comunali», ha spiegato il primo cittadino. Il quale ha poi giustificato l´adozione della delibera "incriminata", la n. 66/2012, con «motivi di urgenza che hanno indotto l´Amministrazione a non favorire un utile confronto preliminare sulla stessa». Ed era stata proprio questa mancanza di dialogo a scatenare le critiche dei sindacati, i quali avevano accusato l´assessore Auricchio di non essersi mai confrontato su tale questione. In definitiva, dunque, ciò che emerge dalla riunione è un ulteriore differimento della discussione. «Alla luce di tanto - si legge nel verbale dell´incontro - le parti convengono l´opportunità di un approfondito esame della delibera». Per adesso, quindi, sembra non ci siano le condizioni affinché l´Amministrazione comunale proceda al trasferimento dei dipendenti ritenuti fannulloni. L´unica novità emersa è la costituzione di una Commissione, formata dal dirigenete del Personale, da tre amministratori e da otto rappresentanti delle organizzazioni sindacali ed RSU, che si riunirà periodicamente al fine di «favorire un confronto permanente sulle problematiche della macchina comunale, sulla qualità dei servizi e sulla razionalizzazione delle spese». Tale organismo si insedierà il prossimo 17 settembre.