A cura della Redazione
La «geografia» del voto a Torre Annunziata. Due Torri «diverse» Due Torri e due voti «diversi». Nelle sezioni dei plessi scolastici situati nella parte alta della città, Starita raramente ha superato il 50 per cento (il minimo l’ha ottenuto nella sezione n. 45 di via Tagliamonte, con il 38,5 per cento), mentre se ci spostiamo nella parte sud di Torre Annunziata, le percentuali diventano quasi bulgare, fino a toccare il 67,5 per cento nella sezione 52, nella zona di Rovigliano. In tre sezioni (n. 6, n. 45 e n. 27, tutte di via Tagliamonte) Starita ha preso meno del 40 per cento; in diciassette sezioni, tra il 40 e il 50 per cento; in ventitrè sezioni, tra il 50 e 60 per cento; in nove sezioni più del 60 per cento. La vittoria di Starita si è incominciata a delineare man mano che si spogliavano le schede delle sezioni della zona sud della città. Una valanga di voti che ha fatto innalzare la percentuale al di sopra del 50 per cento, fino ad attestarsi al 52 per cento definitivo. Ancora più schiacciante la vittoria della coalizione che appoggiava Starita: quasi il 61 per cento dei consensi, il che ha permesso di portare a sedici i consiglieri eletti dalla maggioranza. Una considerazione: Starita ha preso più voti dove c’è maggiore necessità di bisogno, dove un pacco alimentare fa la differenza. E di pacchi, nei giorni precedenti alle elezioni, ne sono stati distribuiti in quantità... Dal settimanale TorreSette dell´11 maggio 2012