A cura della Redazione
Il dopo-voto: chi vince, chi perde, chi resta fuori dal Consiglio comunale Giosuè Starita vince al primo turno ed ottiene una maggioranza di ben sedici consiglieri comunali, lasciandone otto all´opposizione. Una disfatta per gli avversari politici, rappresentati in Consiglio comunale da sole tre forze politiche: Partito Democratico (3), Centro Comune (3) e Italia dei Valori (2). I partiti che sostenevano Giosuè Starita hanno superato la soglia del 60 per cento (60,98) ottenendo ben 9 punti percentuali in più dei voti raccolti dal sindaco. In controtendenza, invece, gli altri aspiranti primi cittadini, che hanno avuto maggiori consensi rispetto alle relative liste: Carmen Pisani (+1,12 per cento), Luciano Donadio (+1,54), Gennaro di Paolo (+3,98), Antonio Gagliardi (+2,03), Vincenzo Sica (+0,39). L´Api diventa il primo partito a Torre Annunziata, con 4.079 preferenze, pari al 17,53 per cento, mentre il Pd ha un tracollo verticale passando dai 10.420 voti ottenuti nel 2007 (sommando quelli tra Ds e La Margherita) a 2.933, con un calo percentuale del 29 per cento. In discesa anche l´Italia dei Valori, che, rispetto al 2007, perde 0,75 punti percentuali, mantenendo comunque due consiglieri comunali. Buona affermazione di Centro Comune, la lista fondata da Enzo Sica, che ha ottenuto oltre il 7 per cento dei consensi, con due consiglieri più lo stesso Sica. Le percentuali ottenute dal sindaco Starita divergono considerevolmente se ci spostiamo dal nord verso il sud della città e le periferie. Qui, infatti, Starita ha superato quasi sempre il 60 per cento delle preferenze, mentre nelle sezioni della zona alta di Torre Annunziata le percentuali si ridimensionano di molto. In sostanza, dove c´è disagio, degrado e povertà, Starita raccoglie più consensi, grazie ad una politica assistenziale che si è accentuata nel peridodo pre elettorale. Da chi dovrebbe essere formato il nuovo Consiglio comunale Maggioranza Api: Davide Alfieri, Ciro Portoghese, Nunziato Di Capua, Rocco Manzo, Antonio Russo Guarro. UdC: Domenico Ossame, Pasquale Iapicca, Francesco Donadio Noi Sud: Domenico Roviello, Massimo Papa, Pasqualina Gallotta Progressisti e Democratici: Giuseppe Raiola, Vincenzo Ascione Nuovo Psi: Raffaele Di Donna Orgoglio e Dignità: Raffaele Izzo Torre del Valore: Raffaele De Stefano L´unica lista della coalizione vincente a non ottenere consiglieri è Futuro e Libertà. Rimane all´asciutto anche Gioacchino Langella, ex presidente del Consiglio. Opposizione Pd: Aldo Ruggiero, Raffaele Ricciardi, Luigi Ammendola Centro Comune: Antonio Pallonetto, Marcello Vitiello IdV: Luigi Cirillo Entrano in Consiglio comunale anche i candidati sindaco Vincenzo Sica e Antonio Gagliardi. Rimane fuori Gennaro Di Paolo, che sebbene abbia ottenuto una buona affermazione personale, non è riuscito ad essere eletto in Consiglio per la scarsa affermazione delle liste che lo appoggiavano.