A cura della Redazione
L´ex ministro Ferrero a Torre Annunziata: «Il voto per dire "no" a Monti» E´ giunto a Torre Annunziata in Circumvesuviana per sostenere la candidatura a sindaco di Antonio Gagliardi. Paolo Ferrero, ex ministro ed attuale segretario nazionale di Rifondazione Comunista, si è recato stamane nella città oplontina, dove ha incontrato prima i lavoratori ed i pendolari alla stazione Circum di Torre Annunziata, e poi il candidato sindaco del Nuovo Centrosinistra, Antonio Gagliardi. Presenti all´incontro anche il segretario cittadino dei Comunisti Italiani-Federazione della Sinistra, Salvatore Civaro, e Michele D´Apuzzo. «La giunta regionale di destra, presieduta da Caldoro e sostenuta da PdL e UdC, sta affossando il trasporto pubblico in Campania - ha sottolineato Ferrero -. E´ inaccettabile che un´importante azienda come la Circumvesuviana sia in queste condizioni, creando notevolissimi disagi agli utenti. Come si può programmare un treno ogni ora? Governo nazionale e regionale dicono che non ci sono soldi. Ed invece si finanziano opere che non servono a nulla, come la TAV, e si comprano caccia bombardieri. E poi non ci sono risorse per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. Tutto questo è assurdo». Ferrero ha poi parlato del voto a Torre Annunziata. «Il primo punto su cui ci battiamo è la questione morale - ha dichiarato. Lo stesso Berlinguer la poneva al centro dell´attività politica. Siamo stufi del trasformismo, una vera e propria vergogna nazionale. Noi chiediamo il voto dei cittadini senza fare promesse che poi non si potranno mantenere, ma consapevoli di aver messo in campo gente specchiata e limpida che forma le nostre liste. Noi chiediamo il voto per amministrare bene e non per ottenere poltrone. La nostra politica è quella di gestire la spesa pubblica per garantire i diritti alle persone, e non per mero clientelismo». La discussione si sposta, poi, sulla attuale situazione politica nazionale. «Monti - sostiene Ferrero - continua a fare ciò che faceva Berlusconi. Il governo si scaglia contro i pensionati, i giovani e i lavoratori. Se prima erano i figli a dover sostenere i genitori, oggi, invece, è diventato il contrario. Un paradosso inaccettabile. Ecco perché il Nuovo Centrosinistra a Torre Annunziata rappresenta il cambiamento ed ecco perché il voto, qui, assume un doppio significato. Sia quello di sostegno a donne e uomini "trasparenti", che hanno a cuore le sorti della città, sia come messaggio al governo Monti. Non a caso la coalizione che sostiene Gagliardi è composta da tutti quei partiti che si oppongono ai "professori". Dobbiamo dire con forza che il governo Monti deve andare a casa. In questi giorni - afferma ancora Ferrero - si parla tanto di antipolitica. In realtà, il vero covo dell´antipolitica è proprio il governo Monti, con le sue scelte scellerate a scapito dei più deboli. In questo contesto, il voto serve a dare un messaggio forte a chi crede che tassare i cittadini sia la risposta alla crisi. Le soluzioni ci sono. Perché le banche devono prendere a prestito i soldi al tasso dell´1 per cento e poi ricavarci il 6-7 per cento con i prestiti o ricollocando i titoli di Stato? Sarebbe opportuno creare una banca pubblica a partire dalla Cassa Depositi e Prestiti. In tal modo il denaro verrebbe preso a prestito ed elargito alle banche con tassi nettamente inferiori. Questa è solo una delle tante ricette per la crisi. Il problema è che non la si vuole attuare, per non danneggiare le banche ed il sistema di potere che c´è in Italia. La Sinistra deve tornare quella di un tempo, in grado di costruire un tessuto sociale forte e mettere i cittadini al centro della sua azione politica». «Abbiamo tutte le credenziali per giungere al ballottaggio - ha affermato il candidato sindaco Antonio Gagliardi -. La presenza di Ferrero qui a Torre Annunziata saprà senza dubbio apportare un valore aggiunto alla nostra battaglia elettorale». Dopo la conferenza stampa, Ferrero e Gagliardi si sono trasferiti nella sede del sindacato USB di via Castriota. Qui hanno incontrato i lavoratori espulsi dai cicli produttivi e quelli dei consorzi affidatari di servizi pubblici.