A cura della Redazione
Portoghese, dal Pd all´Api: «Vado via per procurare un danno alla sinistra» Ciro Portoghese, fino a ieri consigliere comunale del Partito Democratico, ha aderito alla formazione politica dell´Api, i cui leader sono i fratelli Alfieri. Una decisione inaspettata, dal momento che Portoghese è stato per cinque anni sempre critico nei confronti del sindaco Giosuè Starita e della sua maggioranza. Mentre ora dovrà andare a braccetto con lui. L´ex presidente del Consiglio comunale fu costretto a candidarsi nel 2007 in Forza Italia, per il veto posto alla sua candidatura dal Pd. Una volta eletto, poi, trasmigrò nel Partito Democratico, pur mantenendo una posizione di criticità nei riguardi di Starita. «Ho preso questa decisione per procurare un danno al mio ex partito, per contribuire alla sua sconfitta con la speranza che dalle ceneri un domani possa rinascere una nuova classe dirigente», ha dichiarato Portoghese. Una scelta abbastanza contraddittoria e che susciterà certamente molte polemiche, visto che Portoghese ha militato per una vita nel centrosinistra, prima nel Partito Socialista, poi nei Ds e infine nel Pd, con una breve parentesi in Forza Italia. Eppure, c´erano stati "abboccamenti" anche con partiti della coalizione del Nuovo Centrosinistra, tra cui IdV e Sel. Quindi, la motivazione che Portoghese ha dato circa la sua adesione all´Api («Era l´unica possibilità che avevo per non restare a casa», ha affermato), non risponde al vero. Forse, sarà, come accade spesso in questi casi, la volontà di salire sul carro del possibile vincitore, anche se un centrosinistra unito e allargato alle forze moderate sicuramente avrebbe la meglio sulla coalizione di centrodestra.