A cura della Redazione
«L´oro di Oplonti» e Verdi. I valori aggiunti di Gagliardi In vista delle prossime elezioni di maggio, le coalizioni incominciano a delinearsi. Ancora pochi giorni e poi agli inizi di aprile, con la presentazione delle liste dei candidati, tutto sarà risolto. Al momento sono sei i candidati alla carica di primo cittadino: il sindaco Giosuè Starita, Gennaro Di Paolo, Luciano Donadio, Antonio Gagliardi, Carmen Pisani ed Enzo Sica. Ma non è escluso l’ingresso di altri candidati, come pure il ritiro della candidatura a sindaco di qualcuno. Intanto il Nuovo Centrosinistra, che appoggia la candidatura a sindaco di Gagliardi, si arricchisce di altre due liste: “LORO di Oplonti” e i Verdi. La prima è promossa da Salvatore Sparavigna, fotogiornalista e videomaker, ma soprattutto ideatore e direttore della prima webtv della Campania e di tutto il Mezzogiorno (www.lamiastrada.tv) dedicata al sociale, a chi non ha voce, ai vessati. Tornato a Torre Annunziata dopo 30 anni di lontananza, ha deciso di contribuire allo sviluppo della legalità e della cultura nella sua città natale, tuffandosi nell’agone politico con una proposta provocatoria, la lista civica “LORO di Oplonti”. «Nei miei ricordi di gioventù - inizia Sparavigna - è ancora viva l’immagine di una Torre Annunziata solare, florida, cortese, nobile e, soprattutto, espressione di una comunità “sana”. Con mio enorme dispiacere, pur avendo seguito negli ultimi decenni per motivi di lavoro alcune vicissitudini tristi della cronaca locale, oggi, frequentandola e osservando finanche le più piccole azioni dei cittadini, amaramente constato che la realtà non solo è profondamente cambiata, ma è espressione di un disastro culturale, etico e morale. Proprio su queste direttive, infatti, ho pensato di esprimere il mio impegno e di quelli che con me,nella lista, vorranno investirlo». Un impegno ed una vitalità da mettere al servizio della coalizione del “Nuovo Centrosinistra” che appoggia la candidatura a Sindaco di Antonio Gagliardi. «Attualmente questa coalizione - continua Sparavigna - esprime maggiore espressione di coerenza e di continuità con quelli che sono i valori del centrosinistra, e oltretutto sento più vicino alla gente l’azione politica dell’Italia dei Valori, l’unico partito che, con la propria opposizione in Parlamento, ultimamente è più vicino alle istanze del cittadino, sempre più tartassato. Inoltre, a Torre attualmente non è facile trovare un esponente politico come Antonio Gagliardi che della coerenza e della dignità politica ne ha fatto il suo principale credo». “LORO di Oplonti”, una lista che si affianca ad altre cinque (Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà, Federazione di Sinistra, Verdi, Movimento Naturalista Italiano) e che annovera al suo interno uomini e donne della società civile. «Ho voluto parafrasare il senso del titolo della mostra “Gli Ori di Oplonti” - prosegue il noto fotografo torrese - per evidenziare quella parte dei cittadini torresi che ancora crede in quei valori che sembrano dimenticati e che, quindi, rappresentano lo splendore sommerso della città che deve emergere. Insieme a me saranno presenti nella lista rappresentanti della cultura, dell’impegno sociale e civico, oltre ad alcuni esponenti del mondo giovanile, al quale bisogna guardare con particolare attenzione se vogliamo che questa città cambi direzione». Giuseppe Oliva, architetto, ambientalista, è stato il fondatore di Legambiente a Torre Annunziata nel lontano 1989 e ne è tuttora il presidente.Subito si contraddistinse per il suo impegno a favore della tutela ambientale , facendosi promotore di una manifestazione contro l’inquinamento del fiume Sarno, di una petizione per l’istituzione del parco pubblico Cristo Re, per la chiusura della fabbrica inquinante Merlat a Torre Centrale. Ha poi partecipato per diversi anni all’operazione spiagge e fondali puliti e ai comitati promotori “Segni per il maggioritario” e recentemente per l’acqua pubblica e contro il nucleare . «Il mio impegno per Torre - afferma Oliva - sarà innanzitutto finalizzato alla diffusione capillare della raccolta differenziata dei rifiuti in tutta la città, con l’istituzione di mini isole ecologiche e con la diminuzione della tarsu. Inoltre andrebbe riprogettata tutta la fascia costiera per lo sviluppo turistico del nostro territorio». Una scelta di campo, quella di Oliva, di cui lui stesso ne spiega le motivazioni. «Ho scelto di appoggiare Gagliardi perché è il candidato a sindaco più coerente politicamente e guida una coalizione formata esclusivamente da partiti e movimenti che si richiamano al centrosinistra. E poi sono profondamente deluso per la scelta del Partito Democratico di candidare a sindaco Sica che proviene da Forza Italia, e da Starita che si è alletao con partiti di centrodestra». Oliva è stato anche nel comitato per la nascita del Parco nazionale del Vesuvio e si è battuto contro la discarica di cava Sari che ritiene debba essere chiusa subito. «Un ringraziamento va al segretario regionale Francesco Borrelli - conclude - per la fiducia riposta in me e per avermi dato la possibilità di rappresentare i Verdi a Torre». ENZA PERNA (dal settimanale TorreSette del 16 marzo 2012)