A cura della Redazione
Il manifesto: "Se l´ingiustizia diventa legge, la restistenza diventa un dovere" Pubblichiamo il manifesto sottoscritto da partiti, circoli e associazioni all´opposizione della Giunta Starita, in risposta ai due precedenti affissi della coalizione che governa Torre Annunziata: L’ing. Orrico, ex dirigente dell´UTC nominato e rimosso dall´attuale amministrazione, ha sollevato, pubblicamente, una serie di accuse. L’opposizione tutta, considerata la gravità dei rilievi, ha ritenuto di dover denunciare quanto emerso ed investire Prefettura e Magistratura affinché si faccia piena luce. Sono stati necessari due manifesti dei ribaltonisti per agitare accuse confuse, generiche e sottrarsi al confronto di merito. Le forze ed i movimenti qui rappresentati non sono interessati ad agitare polveroni. I ribaltonisti stanno governando la Città con pessimi risultati. Su questo vogliamo confrontarci: sui problemi quotidiani, reali e concreti, della gente. Problemi a cui vogliamo dare soluzioni serie e durature. Le persone attaccate dai sostenitori del papocchio sono persone serie, oneste e perbene. Noi non faremo sconti sul terreno morale nè sulla denuncia di presenze opache negli organi di governo. Va assunto a modello quanto fatto dal Pd dinanzi all´evidente rischio di inquinamento perpetrato ai suoi danni: da un lato è stato consegnato alle competenti autorità l’elenco dei partecipanti alle primarie in forma di autotutela, dall´altro si è proceduto all’espulsione di personaggi che ora figurano tra i sostenitori dei ribaltonisti e addirittura componenti dello stesso partito del Sindaco. Le denunce furono operate da due liste che partecipavano alle primarie, liste nelle quali nessuno dei ribaltonisti figurava. Sulle vicende citate - i fatti relativi all’area ASI, le consulenze d’oro, la situazione del Cimitero, l’uso improprio delle spese comunali - riteniamo che il ricorso alla Magistratura sia la via maestra. Se si ritengono fondate le farneticazioni riportate, si proceda con una denuncia formale contro i presunti responsabili. Le forze politiche ed i movimenti che sottoscrivono questo manifesto, infine, ribadiscono il loro impegno per: - il rispetto della volontà popolare che non sarà mai offesa e derisa; - il buongoverno affinché non si perdano mai più decine di milioni di euro per incapacità e ignoranza amministrativa; - sconfiggere comportamenti immorali come denunciato da funzionari nominati dagli stessi ribaltonisti; - non abbandonarsi mai a denunce generiche ma sempre circostanziate (vedi gli amministratori ritenuti responsabili di reati contro la pubblica amministrazione presenti nella Giunta). Il terreno sul quale vinceremo le prossime elezioni è quello ideale, programmatico, della limpidezza delle storie politiche e personali. Partito Democratico - Italia dei Valori - Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani - Partito Socialista Italiano - Centro Comune - Popolari per il Sud - Forza del Sud - La Discussione - Pri - Nuova Italia