A cura della Redazione
Caso Orrico. Il Pd presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Torre Il Partito Democratico di Torre Annunziata l’aveva annunciato qualche giorno fa in un manifesto dal titolo “Ora intervenga la Magistratura”, adesso è passato dalle parole ai fatti. Stamani la sen. Maria Fortuna Incostante, parlamentare PD e membro della Commissione antimafia, il segretario cittadino Pierpaolo Telese e il capogruppo consiliare Luigi Ammendola hanno sottoscritto e presentato un esposto al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata (riportato integralmente alla fine dell’articolo), in seguito alla pubblicazione dell´intervista rilasciata dall’ex dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Bruno Orrico al nostro giornale. Successivamente la delegazione ha convocato una conferenza stampa nella sede del PD di corso Vittorio Emanuele III. “Tre rappresentanti del Partito Democratico - ha iniziato Telese - stamani hanno presentato un esposto presso il Tribunale oplontino. Un atto dovuto per la gravità delle dichiarazioni rilasciate dall’ing. Orrico. Non è costume del Pd spostare il conflitto politico dalla sede dei partiti agli uffici giudiziari, ma le pesanti affermazioni dell’ex dirigente dell’Ufficio Tecnico necessitano di un riscontro immediato, che solo la magistratura inquirente è in grado di poter fare. Vorrei esprimere, inoltre, una considerazione - ha continuato il segretario cittadino del PD - in merito alla nota di risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Colletto, che sembra un elenco di occasioni perse per la città, una serie di innumerevoli fallimenti. L’invito a me rivolto di presentare un esposto-denuncia non tanto per quanto è stato intrapreso nell’ultimo periodo, che - secondo Colletto - risponde ai più validi criteri di trasparenza e legalità, quanto, invece, per quel che è stato fatto in passato, lo dovrebbe rivolgere ai suoi colleghi amministratori, dal momento in cui gli assessori ai Lavori Pubblici degli ultimi quindici anni sono stati, per la maggior parte di questo periodo, Vincenzo Ascione, attuale assessore al Bilancio, e Giosuè Starita, attuale sindaco. Pertanto bastarebbe fare una riunione al loro interno per schiarirsi un po’ le idee. Ma la cosa più preoccupante - ha concluso Telese - è il silenzio assordante del sindaco. Non una parola su questa vicenda. Noi chiediamo che l’assessore Colletto si dimetta dalla sua carica, altro che rimettere le deleghe nelle mani del sindaco, e che si faccia piena luce su quanto denunciato da Orrico”. Prende poi la parola la sen. Incostante. “Ho accompagnato i nostri rappresentati al Tribunale - ha esordito - ed ho controfirmato l’esposto perché nell’intervista ad Orrico vi sono alcuni passaggi che ritengo gravi. Innanzitutto va chiarito a cosa si riferisce l’ingegnere quando parla di interferenze continue ed “anomale” nella gestione dei lavori pubblici; in secondo luogo non è ammissibile che si facciano pressioni affinché vengano liquidati due stati di avanzamenti lavori quando questi ultimi risultano contestati e non funzionali; ed infine è inconcepibile che si liquidino fatture di importo maggiore dei lavori effettivamente eseguiti. Per questi motivi - ha concluso Incostante - noi chiediamo che si faccia piena luce su questa incresciosa vicenda”. ESPOSTO AL TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA Alla cortese attenzione dell’ Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale di Torre Annunziata Ill.mo signor Presidente, in qualità di rappresentanti del Partito Democratico, esponiamo e denunciamo quanto segue: l’ing. Bruno Orrico, nella qualità di dirigente p.t. dell’Ufficio tecnico presso il comune di Torre Annunziata, ha rilasciato al locale settimanale TorreSette, nell’edizione del 29 luglio u.s., un’intervista nella quale svela comportamenti e scelte operate da alcuni degli attuali amministratori della città (in taluni casi ben individuati, in altri da individuare) che il PD considera inquietanti, immorali e, laddove confermati, sicuramente non conformi alla legge. L’ing. Orrico parla di pressioni sull’attività di controllo dell’UTC al fine di evitare controlli sulla qualità dei lavori pubblici, spartizioni e lottizzazioni di incarichi professionali, interferenze anomale nelle ordinarie funzioni proprie del dirigente dell’UTC, violazione della c.d. Legge Bassanini, pagamenti in eccesso negli stati di avanzamento dei lavori pubblici, mancato accesso a risorse per contrapposizioni e lotte di potere all’interno dell’A.C., e ciò con grave nocumento per la collettività. Si trasmette, pertanto, qualora non ne avesse già avuto precedentemente notizia e non fosse, quindi, già stata avviata un’autonoma iniziativa, il testo dell’intervista affinché Ella voglia verificare la sussistenza di comportamenti penalmente rilevanti perseguibili, secondo le funzioni e le competenze che la legge Le attribuisce e secondo i Suoi autorevoli apprezzamenti e giudizi. Fiduciosi delle iniziative che saranno assunte, si porgono ossequi. Per il Partito Democratico: L’on. Maria Fortuna Incostante (Parlamentare, membro Commissione antimafia al Senato) Piepaolo Telese (Segretario cittadino PD) Luigi Ammendoal (Capogruppo consiliare PD)