A cura della Redazione
L´assessore Colletto risponde all´ing. Orrico e rimette le deleghe al Sindaco Pubblichiamo la lunghissima nota dell´assessore ai Lavori Pubblici Francesco Colletto (foto) in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal dirigente dell´Uffico Tecnico del comune di Torre Annunziata, ing. Bruno Orrico, al nostro giornale: "La polemica sollevata dall’ing. Orrico la si ritiene sgradevole e di basso profilo etico-professionale ma soprattutto morale, al punto tale che, in prima istanza, si riteneva di tralasciarla; ma, nel rispetto dell’Opinione Pubblica, si è ritenuto doveroso un chiarimento alle tante accuse profuse nelle dichiarazioni del sovraccitato dirigente dell’U.T.C.. E’ da premettere che l’ing. Orrico è perfettamente a conoscenza della trasparenza apportata dal sottoscritto in ambito del suo operato, riguardante l’attività a Lui delegata, per cui si ritengono inappropriate e fuori luogo le gratuite illazioni che tra l’altro troveranno riscontro nelle più opportune sedi. Si riporta, altresì, che le dichiarazioni rilasciate dall’ing. Orrico ai quotidiani locali venivano preannunciate dallo stesso, al raggiungimento della consapevolezza - dell’intenzione maturata dall’attuale Amministrazione Comunale, viste le sue inadempienze - di revoca dal suo incarico. Le argomentazioni riportate, quindi, sono state dettate dalla cognizione raggiunta della fine del suo incarico e purtroppo, maturate - guarda caso - dopo la rottura definitiva e, quindi, da ritenersi semplicemente pretestuose. Il suo operato è risultato manchevole, dato l’arco temporale che l’ha visto Dirigente dell’U.T.C., e le accuse dallo stesso, rivolte oltre che distorte rispetto al suo carente operato, risultano ben poca cosa. Non si nega affatto, e con sincerità si precisa che il rapporto con l’ing. Orrico – fin dalla sua nomina - non è mai risultato idilliaco, vista la sua maniera di rapportarsi e confrontarsi con chi voleva essergli di supporto. Infatti, lo scrivente, sia con note ufficiali che con verbali aveva chiesto al Sindaco di verificare l’opportunità che lo stesso potesse ancora continuare a ricoprire il delicato e fondamentale ruolo gestionale-istituzionale, evinti i suoi inadempimenti e soprattutto verificato il ridotto tempo che lo stesso dedicava a ciò che doveva rappresentare priorità di impegno, rispetto all’incarico ricevuto da codesta Amministrazione. Si evidenzia che negli ultimi mesi si era venuta a creare una situazione confusionaria nelle attività di Ufficio, tanto che i suoi stessi collaboratori-dipendenti avevano formalmente sollevato la problematica tramutando le doglianze in forma scritta avente carattere di ufficialità. A mero titolo di cronaca, corre l’obbligo di precisare che solo talune delle attività procedurali avviate dall’Amministrazione sono state solo in parte attivate dal Dirigente, il quale, in ogni caso, non ne ha portato a compimento nessuna di esse. Nel dettaglio si specifica che, nonostante siano trascorsi oltre 9 mesi dall’approvazione di atti deliberativi da parte di codesta Amministrazione, le attività propriamente definibili di carattere gestionale, indi di esclusiva competenza dello stesso, non sono state concluse e talune ancora in via di definizione procedurale, arrecando non pochi disagi alla macchina Amministrativa. Più in particolare, onde evitare disguidi si elencano nel dettaglio quelle che sono le palesi mancanze in cui lo stesso è incorso omettendo di svolgere i propri doveri di Ufficio: 1. la manutenzione straordinaria in molteplici edifici scolastici; 2. la manutenzione straordinaria degli edifici pubblici; 3. la manutenzione straordinaria delle strade e piazze; 4. la riqualificazione del quadrilatero delle Carceri; 5. la riqualificazione della piazza Imbriani. La villa Comunale doveva essere consegnata entro il 30 giugno e ad oggi i lavori sono ancora in corso – a stagione estiva inoltrata - creando come facilmente costatabile, per chi si trova a vivere la città, enormi disagi di percorrenza e vivibilità riversati sia sull’intera area in oggetto che di essa rapportata all’intero territorio. I lavori su via Plinio e su via Castriota, fermi già da un bel po’ di tempo, creano gravosi disagi ad un territorio già compromesso ed a riguardo il sottoscritto chiedeva – con note scritte - chiarificazioni al Dirigente del Settore della mancanza di operatività; spiegazioni tralaltro mai ricevute. I lavori di piazza Ilardi ed il collegamento di via Epitaffio con via Tagliamonte continuano a singhiozzo ed anche qui - alle note presentate dal sottoscritto al Dirigente relative alla conoscenza del ritardo riportato - non si riceveva alcuna risposta. I lavori di completamento dell’edificio scolastico di via G. Murat – una delle priorità di codesta Amministrazione - ad oggi di tale intervento non se ne conosce lo stato dell’arte del procedimento. A riguardo dei lavori di completamento di Palazzo Criscuolo, uno scempio ereditato e, trascorsi 14 mesi di dirigenza da parte dell’ing. Orrico, in ambito dell’Amministrazione torrese, ad oggi non se riesce a venire a capo di quale sia l’iter procedurale attivato dal sovraccitato soggetto. In riferimento al ponte di via Sepolcri all’attualità non ci si spiega la sua non ancora avvenuta definizione, anche se più volte – dichiarava lo stesso dirigente ing. Orrico - di prendere atto del provvedimento. In riferimento a quanto dichiarato dall’ing. Orrico sui quotidiani locali, si fa chiarezza punto per punto: 1) In ordine ai 300 mila euro andati in fumo - così come dichiarato - si ritiene di precisare che il sottoscritto in accordo con l’assessore Auricchio chiedeva – illo tempore - all’ing. Orrico di attivarsi per elaborare un progetto al fine di attingere dei fondi Regionali per la messa in sicurezza di un edificio scolastico più manchevole sotto tale profilo tecnico - strutturale. Si precisa, altresì, che l’edificio scolastico oggetto di adeguamento sismico non è l’Istituto di via Pascoli, bensì il I° Circolo Didattico di via Cavour e, che la proposta di delibera, con nostro enorme rammarico, perveniva in Giunta Comunale oltre il termine di scadenza prefissato. L’atto, veniva rimesso al Dirigente - con a margine la nota del Sindaco - per i dovuti chiarimenti. 2) In merito ai lavori di Palazzo Criscuolo, lo scrivente aveva più volte, in maniera ufficiale, chiesto al Dirigente di relazionare sull’intero procedimento Amministrativo, nonché definirne il complicato iter Amministrativo per poi riprendere in modo chiaro e trasparente i lavori ma, ancora una volta, l’ing. Orrico ometteva qualsiasi spiegazione a riguardo, anzi faceva realizzare interventi non previsti nel nuovo progetto redatto dall’U.T.C. , con conseguente sperpero di denaro pubblico. A riguardo della delicata vicenda dell’Ufficio Anagrafe, il Sindaco faceva esplicita richiesta al sottoscritto ed all’Assessore alla Trasparenza dott. Auricchio, evinta l’urgenza del caso di seguire con scrupolosità lo svolgimento delle attività in corso. Ma con molta probabilità l’accurato interessamento posto in essere dai due Assessori risultava inappropriato e conseguenza di tale operato è stato il “blocco dei lavori”. Successivamente venivano convocati in una riunione di lavoro i responsabili tecnici al fine di richiamare al senso di responsabilità gli addetti ai lavori. A tale iniziativa seguivano gli atti di competenza propria del Direttore dei lavori “ Ing. Ciro Cusano” e del suo assistente, mentre il Collaudatore - ad oggi non se ne conoscono le motivazioni- si sottraeva all’incarico conferitogli e, tantomeno nessuno lo obbligava a sottoscrivere alcun atto. 3) In riferimento alla possibilità di accedere ai fondi Regionali per la somma di 5 milioni di euro per il rilancio dell’attività di pesca – attività propria della Città di Torre Annunziata -, si precisa che non sussisteva alcuna discussione in merito con l’Assessore Raiola, ma lo scrivente richiedeva ufficialmente al Dirigente di verificare se l’attività intrapresa fosse in contrasto con la pianificazione puntuale dell’intera area portuale, tralaltro già posta in essere e prossima all’approvazione. 4) In rapporto ai lavori di riqualificazione del Corso Vittorio Emanuele, si riporta che il sottoscritto aveva sollecitato - per via ufficiale - l’ing. Orrico di effettuare verifica delle attività eseguite per una corretta conformità al progetto approvato e reso esecutivo, tramite una figura professionale idonea al collaudo. Tale figura professionale allo stato risulta ignota allo scrivente in quanto il dirigente ometteva ancora di inviare al sottoscritto per conoscenza le eventuali nomine o incarichi conferiti. Sempre dai quotidiani locali si è appreso che il Segretario del PD, avv. Pierpaolo Telese, ha deciso di presentare un esposto/denuncia alla competente Procura ed a tal proposito si riporta la piena condivisione a tale provvedimento, al fine di dare ampia visibilità su quanto è stato praticato nel passato e non certo per quanto è stato intrapreso o quanto meno predisposto in quest’ultimo periodo, il tutto praticato secondo i più validi criteri di trasparenza e legalità. Con la presente dichiarazione il sottoscritto si riserva di approfondire l’intera vicenda in quelle che sono le adeguate sedi di competenza ed al contempo - in virtù di un alto senso di responsabilità etico-morale che da sempre contraddistingue lo scrivente - rimette a partire da oggi le deleghe nelle mani del Sindaco, fintantoché non venga chiarita l’intera vicenda". L’Assessore Geom. Francesco Colletto