A cura della Redazione
I capigruppo consiliari chiedono la testa di Orrico. La denuncia di SEL Pubblichiamo il comunicato stampa a firma del consigliere comunale Andrea Fiorillo di Sinistra, Ecologia e Libertà in merito ad un documento di sfiducia firmato dai capigruppo della maggioranza nei confronti del dirigente dell´Ufficio Tecnico Comunale ing. Bruno Orrico. La politica a Torre Annunziata ha raggiunto uno stato di confusione imbarazzante. A settembre scorso nel silenzio e nell’ipocrisia di tutti i partiti, SEL dichiarò che il dirigente dell’UTC indagato per alcuni appalti in odore di camorra, laddove fosse rinviato a giudizio, doveva essere rimosso immediatamente, ma nel frattempo bisognava giudicarlo per la sua attività di amministratore pubblico in un ruolo nevralgico per il nostro comune. In questi giorni assistiamo all’ennesima farsa. I capigruppo della maggioranza chiedono la revoca dell’incarico del dirigente dell’UTC, “sfiduciandolo” con un atto contrario al principio basilare, ormai consolidato da vent’anni, della separazione tra politica e gestione. E il Sindaco che lo aveva nominato e difeso nonostante quei procedimenti giudiziari in corso, ora sembra accettare il diktat della sua maggioranza con un’ennesima “capriola” politica. Tutto ciò ha un che di paradossale. Se è stato nominato un nucleo di valutazione, dopo un altro assalto alle poltrone, ci chiediamo perché non venga investito quest’organo della questione. E, soprattutto, tale atto di censura arriva dopo che lo stesso dirigente ha comunque raggiunto qualche risultato come l’avvio dei lavori per ripristinare il ponte di via Sepolcri e la stesura di un regolamento comunale, che ha consentito di affidare alcuni lavori presso gli uffici comunali ad una cooperativa di giovani torresi e non alle solite ditte. A meno che costoro non credono che il rapporto tra organi politici e dirigenti sia un rapporto tra “mandanti” ed “esecutori”, per cui in determinati ruoli devono esserci soggetti valutati per la loro “flessibilità” e non per la competenza. A questo punto sorge il dubbio: ma il programma elettorale che il dirigente dell’UTC non consente di attuare è quello della coalizione o quello “personale” dei singoli consiglieri che vogliono la sua testa? Il consigliere comunale Andrea Fiorillo