A cura della Redazione
All´assalto di Palazzo Criscuolo I capigruppo della maggioranza firmano un documento nel quale chiedono espressamente al sindaco Giosuè Starita di "licenziare" l´ingegnere Bruno Orrico (nella foto), dirigente dell´Ufficio Tecnico Comunale (UTC) di Torre Annunziata, voluto insistentemente dallo stesso primo cittadino. E tutti ancora rammentano le critiche a cui Starita fu sottoposto al momento della nomina di Orrico, indagato in un´inchiesta della magistratura napoletana per la questione dell´emergenza rifiuti a Napoli. In questi mesi il capo dell´Ufficio Tecnico, incurante delle critiche a lui rivolte, forte della sua esperienza, si è sbracciato le maniche e si è dato da fare, ottendendo anche importanti risultati. Ma per la maggioranza che governa la città, questo conta poco. Alcuni amministratori, quelli che considerano la cosa pubblica solo uno strumento per fare clientelismo e affarucci privati, non accettano che il dirigente Orrico applichi pedissequamente il principio legislativo secondo cui "agli amministratori spetta dare l´indirizzo politico-programmatico, ai dirigenti spetta la gestione della cosa pubblica". Qualcuno, forse, sarà ancora legato al modo di governare di qualche ventennio fa, quando la gestione e la programmazione stava in capo alla stessa persona. La sfiducia all´ingegnere Orrico da parte dei capigruppo della maggioranza rappresenta anche una grave ingerenza nelle prerogative proprie del primo cittadino, e non solo. Dal momento che Orrico è stato nominato da Starita, una atto di sfiducia nei suoi confronti può essere visto anche come una sfiducia nei confronti del sindaco. Che sicuramente si guarderà bene dal contraddire qualche membro della sua maggioranza, come ha fatto finora. A meno che non applichi un principio da lui sempre enunciato ma quasi mai osservato, secondo cui "la politica deve arrivare fino a nove, perchè a dieci ci arrivo io". ANTONIO GAGLIARDI