A cura della Redazione
Sinistra Ecologia e Libertà inaugura il nuovo circolo cittadino in via Plinio Cinzia Russo (nella foto) è il neo coordinatore del circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà. Ieri mattina, in via Plinio, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei nuovi organismi dirigenti del partito. Insieme alla dottoressa Russo, candidata di SEL alle scorse elezioni provinciali, hanno fatto gli onori di casa il consigliere comunale Luigi Monaco, il segretario provinciale, Giuseppe De Cristoforo, Andrea Di Martino, membro della Presidenza del partito, e Pasquale Guarriera, che ha assunto il ruolo di presidente dell’Assemblea del circolo. Presenti anche i segretari degli altri partiti del centrosinistra, Francesco Porcelli per il Pd, Giovanni Magliulo per l’Italia dei Valori, e Salvatore Civaro, rappresentante dei Comunisti Italiani. “Oggi iniziamo un percorso nuovo - ha affermato Monaco -, inaugurando l’unico circolo di SEL esistente a Torre Annunziata. Nelle settimane passate ci sono state polemiche e contrasti con quell’area del partito che aveva deciso di sostenere il sindaco Starita. Noi non abbiamo mai condiviso quella scelta, ma siamo contenti che i compagni Fiorillo e Colucci (rispettivamente consigliere comunale ed ex assessore, assenti però all’incontro, ndr), abbiano lasciato posizioni di governo schierandosi contro l’attuale primo cittadino. Ciò è molto positivo. E’ nostra intenzione proseguire sulla strada del ricompattamento di SEL - ha proseguito l’ex sindaco -. Tra non molto convocheremo il congresso cittadino e parteciperemo, la prossima settimana, ad un interpartitico del centrosinistra nel quale, spero, possa essere concordata la mozione di sfiducia a Starita da presentare in Consiglio comunale. Ciò che è accaduto in questi tre anni di consiliatura non è mai successo prima. Due caratteristiche preponderanti hanno contraddistinto questa Amministrazione: l’immobilismo totale ed il trasformismo esasperato, con un numero di assessori abnorme che si è dimesso per motivi personali. Occorre mandare a casa Starita e far capire ai cittadini chi sta all’opposizione e chi, invece, fa parte della maggioranza”. Visibilmente emozionata, Cinzia Russo ha preso poi la parola presentando quelle che saranno le linee guida del partito d’ora in avanti. “Abbiamo deciso di aprire il circolo di SEL in un territorio difficile - ha sottolineato la Russo -. Questo deve essere da stimolo ai cittadini che, da troppo tempo, sono lontani e disgustati dalla politica. Noi dobbiamo fare in modo che, invece, si avvicinino alla politica, abbiano fiducia. Occorre dare una svolta significativa: la politica deve saper ascoltare, raccogliere le istanze dei cittadini, rispondere concretamente alle difficoltà che si presentano in un territorio come il nostro, specie nelle zone periferiche della città. Ecco, questo è il nostro obiettivo, essere un partito fra la gente e per la gente. Ci concentreremo soprattutto su tematiche come il welfare e le politiche sociali. Sul piano strettamente politico, poi, crediamo che il sindaco debba dimettersi per un principio di coerenza e lavoreremo per garantire anche una progettualità comune ed unitaria al centrosinistra, che contrasti con il modo di fare politica di chi è ora al potere”. Il segretario provinciale di SEL, Giuseppe De Cristofaro, ha ribadito i punti fermi del partito: “Innanzitutto, la lotta alla camorra, che può essere sconfitta anche attraverso un modo nuovo di fare politica - ha dichiarato -. SEL aspira ad essere un partito sui generis, che sappia parlare cioè non solo ai suoi iscritti ma a tutte quelle donne e quegli uomini che si rivedono negli ideali del centrosinistra. I cittadini torresi devono sapere che possono contare su un centrosinstra coeso e forte, che si batte contro quel trasformismo che ha caratterizzato il governo Starita”. In riferimento alle questioni interne al partito, De Cristoforo ha sottolineato che “la situazione di oggi è migliore rispetto a qualche settimana fa. I compagni Fiorillo e Colucci hanno capito che la presenza in giunta era sbagliata. questo è un buon punto da cui partire per ricostruire e ricompattare il partito. E’ naturale che al suo interno possano esserci opinioni divergenti, ma l’importante è che alla fine si arrivi ad una sintesi comune e condivisa”.