A cura della Redazione
Starita abbandonato anche da Sinistra, Ecologia e Libertà Come era facile prevedere, anche quella parte politica di Sinistra Ecologia e Libertà che si era schierata al fianco del sindaco di Torre Annunziata Starita, lascia la maggioranza di governo. E lo fa attraverso un comunicato a firma del coordinatore protempore cittadino Massimo Manna, già assessore della prima ora della giunta Starita. Una scelta non più rinviabile visto il precipitarsi della situazione all´interno della coalizione di governo, sempre più marcatamente di centrodestra dopo l´ingresso nella maggioranza di Futuro e Libertà. Ed anche Rifondazione Comunista, che aveva garantito un appoggio esterno al sindaco Starita, è in procinto di abbandonare la nave (a momenti dovrebbe essere diramato un comunicato in tal senso). Mentre, quindi, tutti i partiti di sinistra prendono le distanze dal sindaco Starita, ormai quasi ex Pd, questi si appresta ad aderire all´Unione di Centro, imitando i sindaci di Boscotrecase e Pompei, entrambi ex Pd ed ora alla corte di Casini. Una considerazione un po´ amara: quello che mai le urne avevano decretato nel passato, ovvero una vittoria del centrodestra in una delle poche città della provincia di Napoli ancora di sinistra, Starita, il sindaco del trasformismo, è riuscito a realizzarlo fregandosene della volontà degli elettori. Ecco il testo del comunicato di Sinistra Ecologia e Libertà: Un mese fa l’avevamo detto. Ora il tempo è scaduto. Ed è scaduto non per l’ipocrisia di altri partiti locali che senza nessun titolo hanno sbandierato questioni di coerenza e moralità che al loro interno sono quantomeno controverse, ma perché le compagne e i compagni del circolo non potrebbero condividere percorsi politici con chi oggettivamente rappresenta la destra a livello nazionale. A luglio fu sancito un accordo con il Sindaco e l’attuale maggioranza che lo sostiene, in base al quale SEL entrava in Giunta nella persona del vicesindaco Luigi Colucci, per attuare un patto di fine consiliatura, con il fine chiaro di concretizzare alcuni atti fondamentali per la nostra città sul fronte del lavoro, dell’ambiente e delle infrastrutture. A quei politici locali che, denotando un’invidiabile “linearità” di comportamento, si sono “stracciati le vesti” per la presenza in maggioranza di un partito moderato, quello stesso con cui avevano governato fino a giugno del 2010, e che ha sempre sostenuto gli atti politici del centrosinistra fin dall’inizio, abbiamo risposto con la nostra coerenza nel fare qualcosa per il bene della città, l’unico interesse che ci ha spinto ad appoggiare Starita. Negli ultimi sei mesi i compagni Fiorillo e Colucci hanno profuso un grande impegno che si è tradotto in atti importanti per il risparmio di risorse pubbliche e la riqualificazione di aree importanti del territorio cittadino. A questo punto, però, la nostra permanenza in questa maggioranza non è più possibile. La notizia apparsa sulla stampa circa l’adesione a FLI di un consigliere che ha votato per Starita e che esprime un consigliere d’amministrazione della Oplonti Multiservizi, cambia tutto il quadro politico. La presenza di un partito, i cui referenti locali e nazionali hanno sempre rivendicato la loro appartenenza al centro-destra, è contraria alla nostra idea della politica, che è chiaramente alternativa a quello schieramento. Non possiamo consegnare la città alla destra. Allo stesso modo rivendichiamo con fermezza l’autonomia politica di SEL all’interno del centrosinistra e ci appelliamo a tutti i veri riformatori della coalizione che ha vinto le elezioni del 2007, anche quelli che hanno condiviso questa recente esperienza amministrativa, affinchè fin da ora si costruiscano le condizioni per portare un sindaco di sinistra alla vittoria nelle prossime amministrative. SEL si impegna a farsi promotore di questo percorso coinvolgendo tutti quelli che si rivedono nei valori della sinistra, non potendo fare affidamento su quella parte del PD capace solo di produrre demagogia e offese personali senza avere alcuna idea e programma degno di questo nome, ancora ostaggio delle ambiguità di qualche suo dirigente. Il Coordinatore pro tempore Massimo Manna