A cura della Redazione
Una regia occulta dietro la crisi (della) politica a Torre Annunziata Pubblichiamo una lettera inviataci dal dott. Pasqualino di Leva (nella foto), nato e vissuto a Torre Annunziata fino all´adolescenza, ed ora assessore del comune di Sesto San Giovanni (Milano). Nella sua missiva, Di Leva fa un´analisi della crisi politica che ha investito la città di Torre Annunziata in questi ultimi tempi. Caro direttore, mi chiamo Pasqualino Di Leva, sono nato a Torre Annunziata, dove ho vissuto l’infanzia e l’adolescenza. Sono poi partito per il Nord, dove sono rimasto e ho costruito la mia vita. Oggi ho 59 anni e sono nonno di due nipotine. Leggo con attenzione torresette.it, che è lo strumento che, in qualche modo, sopperisce al silenzio della lontananza. Le cronache politiche, sono quelle che più evidenziano il degrado della nostra città. E’ inconcepibile che liti personali, ambizioni e trasformismi, possano determinare questa situazione di instabilità e di degrado. Ho l’impressione che dietro tutto ciò ci sia una regia occulta ma potente, che guida come si guidano i burattini sul proscenio. Peccato! Da sempre impegnato politicamente, attualmente occupo la carica di assessore con le seguenti deleghe: Responsabilità dei rapporti con le aziende, con enti o società partecipate, dei progetti relativi alle risorse finanziarie, all´edilizia privata nella città di Sesto San Giovanni. Sono stato assessore e vicesindaco in diverse giunte. Anche qui a Sesto i problemi non mancano, dai processi di deindustrializzazione, alle aree dimesse (milioni di metri quadri) alle nuove povertà, alle problematiche dell’immigrazione, alla presenza massiccia e organizzata della Lega Nord. Ebbene, in quarant’anni di politica attiva, non si è mai registrata una crisi amministrativa. Ci sarà un perché? Cordialmente, Pasqualino Di Leva