A cura della Redazione
Il Pd scarica Starita, si pensa ad un nuovo centrosinistra L’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata ha attivato una meritoria iniziativa per sensibilizzare la popolazione e le istituzioni circa la vicenda di Sakineh. Questa donna iraniana è stata condannata a morte, tramite lapidazione, per il reato di adulterio. E l’amministrazione ha esposto al balcone del Municipio, lungo la facciata di piazza Nicotera, un drappo con l’immagine della donna e la scritta “Una luce per i diritti e la vita di Sakineh”. Una giusta battaglia per difendere i diritti delle donne e per condannare l’atroce punizione rappresentata dalla lapidazione, che non è degna di una nazione civile. Siamo solidali con questa iniziativa, ma vorremmo ricordare al sindaco Giosuè Starita che i diritti si difendono ovunque, a cominciare dalla città che si amministra. E ci riferiamo al mancato rispetto dei diritti degli elettori, i quali tre anni fa, nel 2007, votarono per il centrosinistra ed ora si ritrovano un governo-papocchio che non rispetta per niente il mandato ricevuto. Tra l’altro questa amministrazione trasversale, con all’interno anche un partito di destra, è criticata non solo dall’opinione pubblica ma anche dai partiti di centrosinistra che attualmente sono fuori dal governo della città. A cominciare dal Pd, il partito da cui proviene Starita, il cui segretario Francesco Porcelli recentemente ha rotto gli indugi e scaricato definitivamente il “suo” sindaco. “Starita ha fatto le sue scelte. Noi abbiamo fatto le nostre e il Pd è all’opposizione di un’ammucchiata di potere che ha molte similitudini con il centrodestra nazionale. Starita ha dimostrato di essere favorevole al trasformismo, alla politica del potere, alle strategie di difesa delle poltrone, alle campagne acquisti. Il mio Pd è un’altra cosa”. Non da meno gli altri partiti dello schieramento di centrosinistra, come l’Italia dei Valori, il cui commissario cittadino Antonio Gagliardi, ha affermato: “L’esperienza Starita è oramai alle nostre spalle. Ora bisogna rimboccarsi le maniche, rilanciare e rinnovare il centrosinistra, sulla base di un programma condiviso, coinvolgendo anche forze politiche moderate che non si rivedono in questa amministrazione ibrida”. Chi già è proiettato nel prossimo futuro è il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, Luigi Monaco. “Coinvolgimento totale e costante dei cittadini sui progetti e sui problemi della città. E poi, contestualmente, nuove modalità di selezione delle candidature a partire da quella del sindaco. A tal fine credo che lo strumento più idoneo possa essere quello delle primarie”. (Dal settimanale TorreSette del 24 settembre 2010)