A cura della Redazione
Interpartitico del centrosinistra: si va verso l´azzeramento della giunta Ieri sera, i partiti del centrosinistra (Pd, IdV, SEL e Federazione della Sinistra), ad esclusione dell´Api, si sono incontrati con il sindaco Giosuè Starita (foto) per sottoporgli la bozza del documento politico-programmatico scaturita da due precedenti interpartitici. Nell´ambito della riunione, tutti i partiti hanno evidenziato la necessità di pervenire ad un azzeramento della giunta ed alla sua ricostituzione, i cui esponenti siano espressione di una coalizione esclusivamente di centrosinistra. L´ampia discussione è stata caratterizzata da qualche incomprensione all´interno della delegazione di Sinistra Ecologia e Libertà, indecisa se far parte o meno della nuova maggioranza di centrosinistra. I rappresentanti dei partiti presenti all´incontro, ora, attenderanno la decisione del sindaco, che dovrà consultarsi con le altre forze politiche dell´attuale coalizione al governo (Api e Noi Sud). I PUNTI PROGRAMMATICI DEL CENTROSINISTRA 1) Estensione della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio cittadino e la realizzazione dell’isola ecologica in via Roma. Quello della raccolta differenziata è un servizio che non può essere più derogato per tre ordini di motivi: a) l’aumento dei costi del servizio dello smaltimento dei rifiuti (98 euro a quintale) ricade totalmente sui contribuenti attraverso l’applicazione della Tarsu. Una migliore raccolta differenziata in termini quantitativi comporta, oltre alla diminuzione dei costi alla discarica, una premialità da parte della Provincia che fissa il costo a quintale dei rifiuti da conferire; b) il rispetto dell’ambiente è divenuto un dovere inderogabile da parte delle società moderne, se si vuole preservare il territorio da fenomeni di inquinamento; c) la Provincia di Napoli ha fissato le percentuali minime a cui un Comune deve adeguarsi per non incorrere nello scioglimento del Consiglio Comunale, con la relativa nomina di un Commissario. 2) L’inizio ed il completamento di opere pubbliche ed infrastrutture di particolare importanza ed urgenza: a) bretella di collegamento porto-autostrade, già iniziata e per la quale si prevede un tempo di realizzazione di 18 mesi; b) seconda torre del Tribunale di Torre Annunziata, lavori già iniziati, sospesi e mai ripresi; c) proseguimento e completamento del Contratto di Quartiere 1. Ad oggi è stato realizzato un solo edificio senza che, peraltro, lo stesso sia stato occupato dai legittimi assegnatari. d) riqualificazione del Quartiere Carceri, con il completamento degli abbattimenti di edifici pericolosi e riqualificazione urbana del quartiere; e) completamento della pavimentazione di corso Vittorio Emanuele e Rampe, già iniziata, ma sospesa per mancanza di requisiti soggettivi da parte della società appaltatrice; f) trasferimento del mercato settimanale da via Tagliamonte e piazzale Gargiulo; g) apertura del centro commerciale di via Tagliamonte; h) riqualificazione della Villa Comunale e attivazione di procedure per la gestione dell’area del Parco Parnaso; i) acquisto del cinema Moderno e definizione della destinazione d’uso; l) ampliamento di via Terragneta, con inizio dall’intersezione con via Roma; m) pavimentazione di via Vittorio Veneto; n) collegamento pedonale via Epitaffio - via Tagliamonte; o) realizzazione della vasca d’alaggio; p) completamento videosorveglianza sul territorio cittadino. 3) La macchina amministrativa deve essere resa efficiente e trasparente con la pubblicazione immediata sul portale web del Comune di Torre Annunziata di tutte le Delibere di Giunta e del Consiglio Comunale, delle Determine dirigenziali e dei bandi di gara. Il tutto anche attraverso l’implementazione di tutti i moderni sistemi di comunicazione istituzionale, colmando la distanza che spesso separa l’Amministrazione dai cittadini; 4) Immediata riattivazione delle procedute esecutive per il recupero delle provvisionali poste a favore dell’amministrazione comunale, costituitasi parte civile e derivanti da sentenze penali di condanna passate in giudicato; 5) l’immediata attivazione dello Sportello Unico delle Imprese (SUAP). 6) Predisposizione delle procedure organizzative per l’attuazione della Zona Franca Urbana o sburocratizzata. 7) Attivazione procedure e bandi per l’assunzione di personale (vigili urbani e amministrativi) presso l’Ente Comune. 8) Esproprio suoli per la realizzazione di un collegamento tra corso Umberto I e la litoranea Marconi (prolungamento via dei Mille). 9) Politiche di incentivazione per lo sviluppo economico cittadino. 9) Realizzazione museo archeologico virtuale (MAV) presso i locali dell’ex biglietteria della stazione ferroviaria di Torre Annunziata Città. In considerazione dell’ampia programmazione di fine consiliatura, sarebbe auspicabile attribuire, a consiglieri comunali interessati, specifiche deleghe per seguire più da vicino l’evolversi delle diverse fasi delle iniziative messe in campo. Iniziative di medio-lungo periodo: 1) Recupero edifici di proprietà comunali con definizione della destinazione d’uso, quali: a) ex scuola Monsignor Orlando; b) ex scuola Paolo Morrone, via Genzano. 2) Riqualificazione area portuale e dragaggio fondali porto. 3) Riqualificazione fascia di costa. 4)Individuazione aree parcheggi per la decongestione del traffico cittadino. 5) Realizzazione marciapiede su Rampa Nunziante (primo tratto), con l’ampliamento della corsia stradale. L’amministrazione comunale, infine, con estrema urgenza e priorità, deve porre in essere ogni iniziativa presso la Provincia di Napoli e il Commissariato per la bonfica del Sarno per risolvere il problema dell’interruzione di via Sepolcri, una questione divenuta di rilevanza sociale e non solo limitata alla viabilità. La situazione attuale, con l’emarginazione di un intero quartiere e l’indisponibilità del collegamento principale con il plesso ospedaliero, non è più tollerabile.