A cura della Redazione
Elezioni regionali, la città chiede un candidato A.A.A. cercasi disperatamente candidato torrese alle elezioni regionali. Una persona in grado di catalizzare su di lui i consensi dei suoi concittadini ed essere eletto per rappresentare la città a livello sovracomunale, visto che non abbiamo né un consigliere provinciale e né un parlamentare. Questo avviso dovrebbe essere pubblicato su ogni giornale o sito internet della nostra città per invitare un torrese a farsi avanti e a candidarsi al Consiglio Regionale. Logicamente, l’identikit di questo aspirante consigliere dovrebbe corrispondere a determinati requisiti: competenza, capacità di aggregazione, moralità, radicamento sul territorio e conoscenza dei problemi di Torre. Non importa se sarà un esponente di partito o della società civile, l’importante è che sia pronto ad impegnarsi in questa ardua battaglia elettorale (non dimentichiamo che le elezioni regionali sono le più difficili, in quanto per raccogliere consensi bisogna avere rapporti consolidati su un vasto territorio e, fatto non trascurabile, anche notevoli risorse finanziarie). Riusciremo a trovarlo? Non si sa, anche se qualche nome circola con insistenza da tempo ed è quello di Raffaele Sentiero (nella foto), presidente del Consiglio comunale, che scenderebbe in campo per l’MpA. Ma, finora, non ha ancora iniziato ufficialmente, e sembra nemmeno ufficiosamente, la sua campagna elettorale. Altri nomi all’orizzonte non se ne vedono. Una candidatura ideale potrebbe essere quella del sindaco Giosuè Starita nel Pd, ma per avere concrete probabilità di successo dovrebbe ricevere l’appoggio non solo di tutto il suo partito (cosa che sicuramente non c’è) ma anche di altri esponenti politici che “trasversalmente” sarebbero disposti ad appoggiarlo. Altrimenti la sua candidatura alle elezioni regionali sarebbe un boomerang che finirebbe col ripercuotersi negativamente su di lui. Purtroppo accadrà, come al solito, che ci sarà solo qualche candidatura di bandiera nei partiti, per tirare la volata al leader o ai capicorrente regionali che hanno maggiori chances di farcela ad essere eletti. E Torre Annunziata resterà ancora una volta senza un suo rappresentante al Consiglio regionale, così come non lo ha avuto in quello provinciale e nel Parlamento. I Comuni vicini e quelli lontani ringraziano per la cortesia... ANTONIO MARRAZZO