A cura della Redazione
Legge sul lavoro, il Consiglio Regionale approva il testo Con 49 voti a favore è stata approvata oggi dal Consiglio Regionale della Campania la legge in materia di lavoro e formazione professionale e per la promozione della qualità del lavoro. La legge approvata è un testo unificato delle tre proposte di legge presentate dall´assessore al Lavoro, Corrado Gabriele, e dei consiglieri Tonino Scala e Salvatore Ronghi. La legge si compone di 57 articoli e prevede anche l´istituzione di un´agenzia regionale per il lavoro e la scuola. Tre gli emendamenti approvati, tra cui quello con il quale si stabilisce la parità retributiva tra uomini e donne. Per il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, si tratta di una giornata storica anche perché la legge era attesa da anni e la sua preparazione è andata avanti per gli ultimi due anni. "Siamo finalmente in grado - dice l´assessore regionale Corrado Gabriele - di fornire una risposta organica ai mali che affliggono il nostro mercato del lavoro. Da oggi nasce l´area Alta qualità del Lavoro in cui saranno inserite le imprese che assumono categorie svantaggiate come donne, migranti e diversamente abili insieme alle aziende che investono in sicurezza dei luoghi di lavoro. Inoltre, la legge prevede un inedito meccanismo per stimolare l´emersione del lavoro nero attraverso piani provinciali e regionali di emersione". "La Commissione Bilancio - ha detto il presidente Nicola Marrazzo - ha stanziato una prima somma di 200 mila euro per agevolare la sua applicazione pratica". Nasceranno le Commissioni Provinciali - Con l´approvazione delle legge sul lavoro da parte del Consiglio regionale della Campania "entro e non oltre trenta giorni dall´entrata in vigore della presente legge è istituita in ogni provincia la Commissione provinciale per il lavoro con funzioni di proposta, consultazione e verifica delle politiche del lavoro e della formazione promosso sul territorio provinciale". In questo modo,é stato evidenziato, vengano ampliate le funzioni decentrate agli enti locali. La commissione provinciale "esprime un parere obbligatorio sul piano provinciale per le politiche del lavoro".