A cura della Redazione
Lo scambio delle tre poltrone Dopo quasi sette mesi dalla formazione del governo cittadino, martedì scorso la giunta Starita è stata oggetto del primo rimpasto: fuori l’assessore alle Finanze e Attività Produttive Giuseppe Crescitelli, dentro il consigliere comunale Michele Cuomo, secondo eletto nei DS alle ultime amministrative con 424 preferenze. Questa “mossa” a sorpresa, però, ha dato luogo ad un valzer di poltrone. Con le dimissioni di Cuomo dalla carica di consigliere comunale, rese necessarie dall’incompatibilità con quella di assessore, subentra al suo posto Andrea Fiorillo, primo dei non eletti nella lista dei Democratici di Sinistra. Fiorillo solo due settimane fa aveva accettato l’incarico di presidente della Oplonti Multiservizi, ma dopo qualche giorno ci aveva ripensato autosospendendosi dall’incarico, prima di prendere una decisione definitiva. A questo punto sceglierà di ritornare tra gli scranni del consiglio comunale. Il suo posto sarà occupato dall’ex assessore Crescitelli. Un’operazione studiata nei minimi dettagli e che mira a tre obiettivi: dare una connotazione maggiormente politica alla giunta; arricchire il consiglio comunale con l’esperienza dell’ex presidente del consiglio Fiorillo; mettere a capo del consiglio di amministrazione dell’ Oplonti Multiservizi un esperto in materia di gestione e contabilità. Agli addetti ai lavori non sfuggirà che l’ingresso in consiglio comunale del responsabile della Camera del Lavoro oplontina dà una boccata di ossigeno alla corrente dell’ex segretario cittadino dei DS Di Sarno, rimasta priva di una rappresentanza in consiglio comunale dopo le recenti amministrative, nonostante avesse dato un contributo considerevole in termini di voti. Gli ex diesse quindi si ricompattano, ad eccezione del consigliere Pierpaolo Telese e dell’ex assessore Raffaele Ricciardi, che mantengono il loro atteggiamento critico nei confronti dell’amministrazione. Ma sentiamo le dichiarazioni a caldo del primo cittadino Giosuè Starita e del neo assessore Michele Cuomo. “Mi ritengo soddisfatto di questa operazione politico-amministrativa - ha affermato il sindaco - perché penso che tutti i tre organismi (giunta, consiglio comunale e Multiservizi) ne abbiamo guadagnato in termini di efficienza e di esperienza. Ora bisogna solo rimboccarsi le maniche e lavorare alacremente”. E cosa pensa il neo assessore Cuomo (a proposito, da non confondersi con l’altro assessore omonimo, con delega ai Lavori Pubblici)? “Ringrazio il sindaco ed i compagni di partito per la fiducia accordatami - spiega Cuomo -. Farò del mio meglio per contribuire a risollevare le sorti della città”. Quale sarà il suo primo impegno? “Avendo un’esperienza ultradecennale nel campo della gestione immobiliare (dipendente dell’Iacp, ndr) - continua Cuomo - mi occuperò subito del patrimonio comunale e della sua dismissione. Vorrei concludere questa mia prima dichiarazione da assessore ringraziando il dott. Giuseppe Crescitelli, un amico oltre che un valido professionista”. DOMENICO GAGLIARDI