A cura di Domenico Salvatore

Torella dei Lombardi, in provincia di Avellino. Un paese collinare di circa tremiladuecento abitanti (oggi sono mille in meno), quando vi nacque il 16 aprile 1881 Rosario Pasquale Marco Aurelio De Laurentiis. 

Brigadiere della Real Guardia di Finanza, conobbe e sposò a Torre Annunziata Giuseppa Salvatore che, come per un segno del destino, era nata lo stesso giorno e mese del marito, ma cinque anni dopo. 

Sono i genitori dei famosi produttori cinematografici Luigi (padre di Aurelio, anch’egli produttore e presidente del Napoli Calcio), Dino e Alfredo. Proprio per scoprire le origini “torellesi” di Rosario De Laurentiis e i luoghi dove ha trascorso la sua infanzia ed adolescenza, il nostro giornalista Salvatore Cardone si è messo sulle sue tracce. 

Già autore del libro “La vera storia di Francesca e Domenico Orsini”, édito dal nostro giornale, Cardone ha in preparazione un volume sulle origini della famiglia De Laurentiis.

Ed ha organizzato una visita a Torella dei Lombardi, insieme ad alcuni suoi amici appassionati di storia di personaggi famosi. Giunti in questa località, sono stati ricevuti dal sindaco Amado Delli Gatti, dal dirigente dell’Anagrafe Giuseppe Cipriano e dal vigile urbano Pasquale Sabatino. I quali li hanno accompagnati sul posto dove sorgeva fino al 1980, in via “Dietro al Castello”, oggi via Camillo Ruspoli, la casa natale di Rosario, purtroppo distrutta dal terremoto di quell’anno. 

Poi la visita è continuata all’interno del castello che è appartenuto al principe Ruspoli, donato dalla vedova al Comune, ed ora sede del municipio e di mostre. Tra cui quella dedicata a Sergio Leone, il famoso regista, perché anche il padre Vincenzo è nato a Torella dei Lombardi. 

A tal proposito Cardone ha regalato al sindaco l’atto di nascita integrale del genitore di Sergio, rintracciato nell’archivio di Avellino, oltre ad alcune copie del suo libro sugli Orsini. E il primo cittadino gli ha donato, a sua volta, due libri sulla storia del paese, sui reperti archeologi trovati all’interno del castello e su un altro personaggio famoso locale, Giovanni Preziosi. 

Lo scambio culturale si è concluso con l’invito al sindaco di visitare Torre Annunziata, le terme Nunziante, il pastificio Setaro e la Villa di Poppea. Ed anche la mostra degli Ori di Oplonti, dei Pupi di Corelli e delle armi dello Spolettificio esposti a Palazzo Criscuolo. Delli Gatti ha accettato con grande interesse, promettendo di venire anche con una scolaresca. E nel contempo ha chiesto a Cardone di presentare il libro sui De Laurentiis, quando sarà pubblicato, a Torella dei Lombardi, assicurando la presenza di Viretta De Laurentiis, vedova del ministro Fiorentino Sullo. 

L’improvvisata e goliardica delegazione torrese ha salutato e ringraziato il primo cittadino e si è diretta nella vicina Nusco, dove ha gustato le specialità della cucina locale nell’agriturismo “La Contadinella”.

Insomma, è stata una visita all’insegna della cultura, della gastronomia e dell’amicizia. E, perché no, potrebbe rappresentare l’inizio di un percorso di gemellaggio se le due amministrazioni comunali volessero intraprenderlo nel nome dei De Laurentiis, originari di Torella dei Lombardi e nativi anche di Torre Annunziata.

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