A cura della Redazione
I Concerti della Comunità Luterana di Torre Annunziata Mentre cogliamo l’estemporaneità di progetti giovanili che tentano di recuperare uno spazio culturale nella nostra città, rivitalizzando aree in indecente stato di abbandono e rivalutando angoli straordinariamente belli con interventi di micro maquillage che bastano a dare un tono diverso, ecco un appuntamento che va consolidando le radici della sua periodicità stabile nella città: Concerti Commemorativi. Sono già diversi anni che la piccola Comunità Luterana di Torre Annunziata offre questi incontri musicali molto apprezzati e attesi. La dislocazione del Centro Luterano in via Carminiello, un’area decentrata e mancante di servizi e dell’attenzione dell’Amministrazione, fu voluta già negli anni ’60, quando il centro nacque con la scuola (all’epoca in tutta l’area non c’erano scuole) e la chiesa. Successivamente, dismessa la scuola, si avviò il lavoro di assistenza agli anziani e nacque il primo centro sociale con spazi disponibili e attività ricreative per pensionati e non solo. Oggi l’attività sociale continua con un lavoro di Diaconia che impegna la Comunità Luterana, così come prosegue l’ospitalità al gruppo Diffusione Teatro che quest’anno sta festeggiando il trentennale delle attività, con un ampio programma di incontri e spettacoli. Ma il nostro orgoglio sono gli incontri musicali. Un calendario vario ed ampio che accoglie solisti e gruppi musicali di rilievo, ed offre alla cittadinanza un’opportunità unica di godere di momenti straordinari ed esaltanti di musica d’autore. Le cadenze annuali dei Concerti Commemorativi consentono un avvicendamento di autori nelle ricorrenze di nascita che, nell’ordine di due personaggi per anno, ci permettono di offrire musica da protagonisti eccelsi nei vari strumenti e nel vasto repertorio. Il 2013 si è presentato con la ricorrenza commemorativa di due “mostri” della musica dell’800: Verdi e Wagner. Due mondi distinti e forse contrapposti, due modi di interpretare la musica che hanno lasciato una traccia profonda nella storia stessa della musica classica. L’appuntamento del 30 maggio per la commemorazione di Wagner, si è presentato subito come un grande evento con il ritorno al pianoforte del Maestro Vincenzo Balzani. Leggendo il curriculum dell’artista, originario delle nostre terre alle falde del Vesuvio e trapiantato a Milano, fa impressione notare la didascalia dei titoli e delle qualificanti partecipazioni a concerti e incontri musicali di rilievo internazionale, talché il nome stesso diventa manifesto esplicativo della sua grande notorietà e bravura. Lezione di musica, di cultura, di storia alternate a brani musicali che trascinano il pubblico, attento e numerosissimo, strappano applausi come mai sentiti nella nostra manifestazione e suscitano ammirazione per quest’uomo che abbraccia lo strumento fagocitando la tastiera e diventando un tutt’uno creativo, espositivo, interpretativo. Una grande serata di musica indimenticabile, che segna per noi organizzatori un nuovo punto di partenza per migliorare e qualificare l’offerta di spettacoli che ci gratifica e qualifica la nostra attività. Mentre salutiamo e ringraziamo il maestro Balzani, ci preoccupiamo dei prossimi incontri che avranno la cadenza già disposta nel calendario per Concerti d’Autunno e i Concerti di Avvento che sono già una tradizione nelle nostre tornate. Siamo soddisfatti di rispondere a questa esigenza di musica che è stata risvegliata con le nostre iniziative e speriamo, con l’ausilio dei fondi otto per mille che gli italiani ci destinano, di poter continuare in questo percorso intrapreso con soddisfazione reciproca della nostra chiesa e della cittadinanza. BERNARDO MERCOLINO