A cura della Redazione
La quinta edizione del Premium Oplontinum Rationum Summa Giunge alla sua quinta edizione il “Premium Oplontinum Rationum Summa” organizzato dall’Isis “Augusto Graziani” di Torre Annunziata. I protagonisti sono gli studenti delle classi quinte di un gruppo di scuole italiane, che hanno vagliato una serie di bilanci delle imprese di tutto il territorio nazionale. Ad essere premiato sarà quel documento contabile in cui si riscontra l’osservanza delle norme civilistiche prescritte per la redazione dei bilanci aziendali. Un riconoscimento, dunque, alla trasparenza e all’eticità di chi fa impresa in Italia. Due componenti che non sempre vanno a braccetto con la rigorosa legge dei numeri, che spesso rappresenta il fine ultimo nella redazione dei bilanci, ma che invece deve costituire la premessa del modo corretto attraverso cui raggiungere il vero scopo di un’attività imprenditoriale: soddisfare i bisogni dei consumatori nel rispetto delle regole e della qualità dei prodotti offerti. La novità di questa quinta edizione è rappresentata dall’istituzione di una seconda edizione dedicata alla realizzazione, da parte degli istituti scolastici, di prodotti multimediali «che affrontino le tematiche del rispetto della legalità nello svolgimento delle attività economiche e dell’etica degli affari», afferma il prof. Ietto. «L’iniziativa mira a sensibilizzare su tali tematiche l’intera popolazione nel convincimento che oggi - prosegue il docente - la vita di ciascun individuo è fortemente influenzata dalle attività di impresa e dalle logiche economiche e, pertanto, ciascun individuo deve acquisire necessaria consapevolezza per non essere “incoscientemente” manovrato dai poteri forti. Sotto questo profilo è indicativo che i soggetti che operano nel sistema economico, invece di aprirsi ai “non addetti ai lavori”, fanno di tutto per rivelarsi fonti criptiche, enigmatiche, al fine di rimanere unici depositari di un sapere la cui diffusione può essere, addirittura, scomoda. Un chiaro e trasparente interscambio risulta, invece, indispensabile presupposto per ogni progetto di crescita», conclude Ietto. La location del “Premium Oplontinum Rationum Summa” sarà ancora una volta Villa Tiberiade, che ospiterà venerdì 29 aprile, alle ore 18, la cerimonia di premiazione alla quale prenderanno parte, tra gli altri, il dott. Carlo Borgomeo, presidente della “Fondazione per il Sud”, l’onorevole Roberto Manzione, componente ABF-Banca d’Italia, e don Tonino Palmese, vicepresidente della Fondazione “Pol. I.S.” e referente regionale dell’associazione contro le Mafie “Libera”, oltre ai numerosi studenti delle scuole del territorio nazionale che hanno partecipato all’iniziativa. «E’ particolarmente significativo che questa iniziativa sia nata e si sia sviluppata proprio in un territorio che, negli scorsi decenni, è stato devastato da un’invasiva presenza della criminalità organizzata - sottolinea il dirigente scolastico del “Graziani”, Salvatore de Rosa -. In tale contesto è inutile, se non addirittura dannoso, formare le nuove generazioni senza attuare contestualmente un concreto percorso di educazione alla legalità, con particolare riferimento all’economia, e di promozione della dimensione etica degli affari». L’azienda vincitrice riceverà in premio un bilancio di cristallo, simbolo della trasparenza e della chiarezza, ideato e prodotto dai Fratelli Perotti, maestri vetrai e ceramisti di Vietri sul Mare. Alla scuola che, invece, avrà realizzato il miglior prodotto multimediale, verrà consegnato un piatto in ceramica appositamente realizzato per l’evento. La manifestazione si concluderà, poi, con un viaggio gastronomico curato dall’indirizzo di studio dei servizi enogastronomici del “Graziani”. Gli allievi, guidati dai loro docenti di cucina, hanno studiato i diversi profili di specificità delle singole regioni italiane da cui provengono le scuole partecipanti al “Premium Oplontinum Rationum Summa”, elaborando, per ciascun territorio, un piatto che promuova le specificità locali. DOMENICO GAGALIARDI (dal settimanale TorreSette del 22 aprile 2011)