A cura della Redazione
Teatro, che passione! I dieci anni della compagnia "Peppino Ottone" La Compagnia teatrale “Peppino Ottone” del Santuario dello Spirito Santo compie dieci anni. In occasione dell’importante ricorrenza, il sodalizio torrese porterà in scena, sabato 11 dicembre alle ore 20,30 al Teatro “Di Costanzo-Mattiello di Pompei”, la commedia “Pronto 6 e 22?” di Paolo Riccora, inserita nella rassegna “Incontriamoci a Teatro” allestita dall’Unione ex Allievi Don Bosco. La regia dello spettacolo è affidata ad Aniello Birrante. La Compagnia “Peppino Ottone” nasce nel novembre del 2000 dalla passione di un gruppo di cittadini amanti del teatro e della recitazione. Con il gruppo folk ‘O Pazziariello, capeggiato da Michele Scognamiglio, è iniziata una collaborazione che ha portato all’allestimento di un piccolo palco nella Chiesa del Carmine. Raccolte una decina di adesioni, e con il contributo di diverse persone di altre compagnie teatrali, fu messa in scena la commedia “Pronto 6 e 22?”, la prima di una lunga serie. Fu un successo di pubblico straordinario, e soprattutto una grande soddisfazione per il parroco mai dimenticato don Mario Albertino, il vero e proprio artefice del progetto, il quale volle fortemente, e con caparbietà, che nascesse questa attività nella parrocchia. Ebbe inizio, così, l’avventura della Compagnia teatrale “Peppino Ottone”. Nel corso di questi dieci anni, la Compagnia ha programmato molte commedie, sempre in napoletano, e due spettacoli musicali, che hanno riscosso il favore del pubblico anche fuori dalle mura della parrocchia. Dai lavori di Paola Riccora, a quelli di Gaetano Di Maio, Nino Taranto ed Eduardo De Filippo. Tantissimi sono stati i giovani del rione coinvolti nell’attività. Tre gli obiettivi che da sempre animano la Compagnia: divertirsi insieme al pubblico, diffondere il messaggio di solidarietà, di attenzione ed amore per le necessità di tutti i tipi, essere una realtà di eccellenza in questa nostra martoriata città di Torre Annunziata. Il successo non è il fine della Compagnia, ma un mezzo per poter realizzare qualcosa che possa essere da stimolo a migliorarsi e ad essere solidali con le difficoltà degli altri. Infatti, sono state tante le iniziative di beneficenza sostenute dal sodalizio, come Habidmentel in Eritrea, la mensa dei poveri “Don Pietro Ottena” dell’Immacolata e le esigenze della parrocchia dello Spirito Santo e di altre comunità religiose come la chiesa di Sant’Anna ai Pellegrini. Il decimo anniversario sarà, dunque, occasione per riproporre la prima commedia “Pronto 6 e 22?”, il cui ricavato verrà devoluto alla mensa dei poveri “Don Pietro Ottena” della chiesa dell’Immacolata Concezione. EMANUELE SOFFITTO