A cura della Redazione
Segni di speranza ne "I risvegli di maggio" La ragione è nel viaggio. Colorati, vivacissimi fili di speranza sono stati idealmente tesi tra ieri ed oggi dalle terme Vesuviane agli scavi di Oplonti, dal molo Crocelle a palazzo d´Alagno e tra le abbandonate, dimenticate, ma pur sempre suggestive rampe Mugnai e Lavatoio. Tendere fili, riannodare il passato al presente, riscoprire il senso di un´identità smarrita, questo lo scopo dell´iniziativa fortemente voluta da una vasta rete di scuole, associazioni, società sportive. Un segno di speranza per Torre Annunziata e i tanti magnifici giovani che hanno partecipato. Una testimonianza d´amore per la tanto bistrattata "torre sud". Un cammino nei luoghi dell´anima e della memoria, ad onta dei quotidiani disincanti che la città propone, per i pochi, inguaribili nostalgici che ancora sono rimasti. Torresi e turisti stranieri letteralmente coccolati stamani agli scavi di Oplonti tra ingressi omaggio, gadgets vari, visite guidate e grande buffet finale. Tutto grazie alla volontà di qualche adulto e alla splendida collaborazione dei ragazzi dell´Archeoclub, del de Chirico, del Pitagora, dell´alberghiero Graziani, del Cesaro, dell´Alfieri, di molte altre scuole e dell´amministrazione comunale di Torre Annunziata. Piccoli, semplici semi di speranza. BIAGIO SOFFITTO