A cura della Redazione
Un oratorio e un laboratorio musicale nei locali della sala mensa dell’ex ospedale civile di piazza Cesaro. La richiesta formulata dal rettore della Parrocchia “Santa Teresa di Gesù”, il frate francescano Nicola Gildi, e supportata dall’amministrazione comunale, è stata accolta dalla direzione generale dell’Asl Napoli 5. Tra qualche giorno cominceranno anche i lavori di ristrutturazione della sala.: “Una iniziativa - spiega frate Nicola giunto da pochi mesi a Torre, dal quartiere Miano-Scampìa - che rientra in un più ampio progetto. Torre Annunziata vuole aprire le porte della chiesa ai giovani. La percentuale dei giovani che frequenta la parrocchia è bassa. Si preferiscono altre attività come lo spaccio degli stupefacenti. Un problema comune a tutta la provincia. Il messaggio che intendiamo lanciare- continua - è quello di aprire le porte della parrocchia attraverso la mediazione degli artisti più amati dai ragazzi. Il motivo? Il messaggio che noi uomini di chiesa proponiamo potrebbe sembrare antiquato per i ragazzi. Promulgarlo attraverso i loro beniamini potrebbe aiutarli a comprenderlo meglio. Useremo – continua - l’arte per sconfiggere le potenze del male e per dare ai ragazzi di questo quartiere la possibilità di stare insieme e di crescere in maniera diversa.. La gente di Torre Annunziata è spaventata e demotivata perchè pensa che non ci sia più niente da fare, invece dico che la speranza è sempre viva e che non bisogna arrendersi”. E a coadiuvare il frate in questa sorta di missione, c’è Gigi Finizio artista napoletano spesso impegnato nel sociale, premiato dall’amministrazione comunale di Torre Annunziata con una targa ricordo dopo il concerto natalizio che ha tenuto proprio nella parrocchia “Santa Teresa di Gesù”: “Questi incontri - dice Gigi Finizio - servono ad arricchire soprattutto me di tanta spiritualità. Mi sento uno di loro. La musica per questa gente può essere davvero un veicolo di speranza. La musica riesce ad entrare nei cuori di tutti con un facilità infinita. Il progetto? Lo estenderò da Scampìa e dai miei ragazzi a Torre Annunziata. Soprattutto a Torre che ne ha molto bisogno... Frate Nicola, amico di famiglia, mi ha lanciato un appello. A Torre Annunziata c’è bisogno di un traghetto per trascinare questi ragazzi verso un futuro migliore, attraverso il grande potere della musica. E io sono pronto a farlo…”. Entusiasta del progetto il vice sindaco di Torre Annunziata con delega ai rapporti con il clero Tommaso Solimeno: “Questo tipo di iniziative - dice - rafforzano le attività di carattere istituzionale che abbiamo già messo in campo. L’azione della chiesa – continua - in un territorio difficile come il nostro, è di fondamentale importanza per raggiungere l’obiettivo di un recupero sociale. Con la sola forza dell’amministrazione - prosegue Solimeno - correremmo il rischio di non farcela. Il progetto di Gigi Finizio e di frate Nicola? Ci inorgoglisce che un grande artista come Finizio abbia preso a cuore questa situazione”. MAURIZIO SANNINO