A cura della Redazione
La Capitaneria di Porto oplontina sequestra 150 kg di prodotti ittici a Pompei Sono stati sequestrati a Pompei 150 kg di prodotti ittici (pesce e frutti di mare) in cattivo stato di conservazione. L’operazione ha avuto come protagonisti i militari della Guardia Costiera Circondariale di Torre Annunziata, comandati dal Tenente di Vascello Valerio Massimo Acanfora, insieme a funzionari dell’Azienda Sanitaria Locale. Gli ispettori hanno operato presso alcuni ristoranti e rivenditori di prodotti ittici di Pompei, a tutela della salute dei consumatori evidentemente non sufficientemente informati sul dato che, per quanto riguarda i prodotti ittici, è obbligatoria la tracciabilità. Vale a dire l’indicazione pubblica dell’area di provenienza del pescato che, naturalmente, si deve presentare in ottimo stato di conservazione. Sono stati tra l’altro denunciati il gestore di un ristorante cinese, S. L. di 46 anni, e comminate due multe ad altri esercizi pubblici. Gli uomini della Capitaneria di Porto oplontina hanno trovato il prodotto messo in vendita vecchio di almeno due anni, ed altro mal conservato in pozzetti frigorifero non a norma di legge e fuori da ogni più elementare norma igienica. Il materiale sequestrato è stato distrutto da una ditta specializzata a spese del commerciante che l’aveva messo in vendita. Controlli mirati sono stati rivolti ad alcuni ristoranti di Pompei che truffano e mettono in pericolo la salute di clienti ignari. Per questo motivo gli stessi controlli saranno estesi nei prossimi giorni a tutti i punti di ristoro della zona. MARIO CARDONE foto d´archivio