A cura della Redazione
Scuole paritarie «irregolari», operazione della GdF di Torre Annunziata Creavano false condizioni per il mantenimento della parità scolastica, al fine di attuare l’equiparazione dei titoli di studio rilasciati a quelli della scuola statale corrispondente. Gli amministratori, il personale docente e quello amministrativo degli istituti scolastici “Achille Lauro” di Torre Annunziata, “Vittorio Emanuele II” e “Luca Pacioli” entrambi di Nola, inserivano nei registri ufficiali e nelle comunicazioni obbligatorie, dovute all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, studenti di fatto inesistenti. I finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata, in seguito ad accurate indagini, hanno eseguito 15 misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata al falso ideologico e materiale, alterazione, occultamento e distruzione di atti pubblici. Sono state, inoltre, sottoposte a sequestro preventivo le scuole paritarie secondarie con sede a Nola, risultate teatro delle condotte criminose. Agli arresti domiciliari Gaetano Galeota, Roberto Conte e Angelo Iervolino. Galeota, amministratore di fatto della scuola torrese, risulterebbe il promotore di tale organizzazione criminosa. Attraverso appoggi istituzionali nell’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale sarebbe riuscito ad ottenere notizie riservate d’ufficio e ispezioni di vigilanza accomodanti. Gli illeciti compiuti sono numerosi: in alcuni casi per dissimulare le condotte illecite venivano distrutti i registri di classe, i verbali dei consigli di classe e del collegio dei docenti. Si attestava la presenza e la regolare partecipazione alle lezioni di studenti mai presenti. Gli esami di stato risultano essere stati pilotati attraverso la sostituzione di membri delle Commissioni esterne non graditi, con personale docente collegato a Iervolino e a Galeota, che si sarebbero garantiti in tal modo cospicui ritorni economici. Tra gli indagati anche Silvestro Sannino, Ispettore tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale, addetto alle funzioni per la concessione della “parità”. Questi avrebbe attestato falsamente l’istituzione di laboratori specifici per l’indirizzo nautico della scuola oplontina “Achille Lauro”, di fatto inesistenti. ROSA AMBROSIO