A cura della Redazione
Centro commerciale La Cartiera, due torresi fermati per taccheggio Taccheggi nei negozi e furti nei parcheggi non hanno tardato ad approdare nel centro commerciale “La Cartiera” di Pompei. A due fratelli incensurati di Torre Annunziata il primato di aver subito i primi arresti ad opera dai carabinieri della caserma di Pompei comandata dal maresciallo capo Tommaso Canino. I due sono stati sorpresi a rubare alcuni cellulari nello store Media World. Il centro commerciale pompeiano di nuova apertura è diventato il punto di riferimento per il popolo dei consumatori ma anche per coloro che frequentano ambienti del genere con intenzioni delinquenziali. E’ il caso dei taccheggiatori che, secondo le statistiche delle forze dell’ordine, sono aumentati negli ultimi anni. La medesima problematica vale per il centro commerciale “la Cartiera”, dove venerdì scorso si è consumato il tentativo di furto. La “palma” del primo arresto per taccheggio nella “Cartiera” è in realtà un ex-aequo e se lo dividono due fratelli incensurati di Torre Annunziata, P. D., 23 anni, e il fratello minorenne. I due, una volta entrati nello store di prodotti elettronici e tecnologici, ed un breve giro tra i vari reparti, hanno portato via due telefoni cellulari, uno del valore di circa 200 euro e l’altro di quasi 100 euro. Dopo aver rotto ed eliminato il sigillo anti-taccheggio sono usciti indisturbati dirigendosi verso l’uscita del Centro, ignari di essere stati seguiti, durante la loro presenza, dalle telecamere del servizio di sicurezza. Il loro comportamento aveva insospettito sin dal principio gli addetti alla vigilanza che, seguendoli, hanno potuto assistere al furto minuto per minuto. Alla fine, quando i due fratelli sono usciti dal centro commerciale, erano attesi da una pattuglia dei carabinieri, avvisata dagli addetti alla sicurezza. I militari hanno fermato e perquisito i due, riprendendo i cellulari con i sigilli rotti per l’antitaccheggio. Per il maggiorenne è scattato il fermo a piede libero in attesa di processo. Un episodio dello stesso tipo è avvenuto pochi giorni prima all’Auchan: C. G., un pregiudicato 38enne di Potenza, è stato sorpreso a rubare due pc portatili del valore complessivo di quasi 800 euro. Anche in quel caso i carabinieri hanno bloccato l’uomo con la refurtiva e l’hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato. MARIO CARDONE