A cura della Redazione
Revocati i "domiciliari" al primario di Ginecologia Luigi Marciano Il dottor Luigi Marciano, primario del Reparto di Ginecologia dell´ospedale “S. Anna e Maria SS. Della Neve” di Boscotrecase, torna ad essere un uomo libero. La revoca degli arresti domiciliari è stata eseguita questa mattina, anche se il provvedimento è stato depositato ieri pomeriggio, ma a cancelleria oramai chiusa. Cominciano, dunque, a delinearsi le responsabilità dell´episodio, avvenuto nel novembre 2010, all´interno del reparto di Ginecologia del nosocomio boschese che portarono ad decesso di un neonato per ipossia. Il Gip del tribunale di Torre Annunziata Giovanni de Angelis aveva disposto i domiciliari lo scorso 26 aprile, oltre che per lo stesso primario, anche per l´ostetrica Gelsomina Donadio e il divieto di dimora per il ginecologo Amedeo Desgro. Il dottor Marciano, difeso dall´avvocato Domenico Nicolas Balzano, è stato scarcerato in seguito ai chiarimenti sul suo ruolo nella vicenda intervenuti negli interrogatori ai quali è stato sottoposto in questi giorni. “Una storia – sottolinea l´avvocato Balzano – ancora tutta da chiarire, ma per la quale mi sento di affermare che il dottor Marciano non ha alcuna responsabilità. Il mio assistito è stato coinvolto, dal ginecologo impegnato nel parto (il dottor Angelo Mascolo, anch´egli indagato per omicidio colposo, ndr), in misura tardiva per fronteggiare l´emergenza che si era venuta a creare. Dimostrando ciò in maniera inequivocabile, non esistevano più i presupposti per la conferma del provvedimento restrittivo”.