A cura della Redazione
Rapine, un affare di famiglia di torresi nelle Marche Fano, 8 luglio 2010 - Facevano rapine di famiglia. Il suocero aveva come complice il genero oltre ad altra manovalanza criminale. Insieme si sono dati da fare per organizzare le rapine al supermercato Conad di Lucrezia di Cartoceto, al market di Sant’Orso di Fano a cui è poi seguita una rapina a una farmacia di Cuccurano. Tutto questo tra il maggio e giugno 2008. Due giorni fa sono state notificate tre ordinanze di custodia per la sola prima rapina, quella di Lucrezia. Ieri, il comandante provinciale dei carabinieri di Pesaro, Stefano Fedele, ha spiegato che i rapinatori sono stati arrestati grazie ad un’inchiesta guidata dal pm Maria Letizia Fucci e condotta dai carabinieri di Fano e Marotta. I malviventi finiti in cella provengono tutti da Torre Annunziata (Napoli) ma da qualche tempo erano residenti a Bellocchi di Fano. Gli arrestati sono: Salvatore Cataldo, 41 anni, nullafacente e suocero di Vincenzo Luppo, 23 anni, anche lui senza lavoro, mentre il terzo mandato di cattura riguarda Francesco Esposito, 45 anni, di Torre Annunziata. Suocero e genero sceglievano gli obiettivi, mentre il terzo agiva insieme ad altri complici provenienti sempre da Torre Annunziata. Il 31 maggio di due anni fa, al Conad di Lucrezia erano entrati in azione Esposito e un altro rapinatore ancora da identificare mentre Cataldo, Luppo e un ´palo´ identificato in Pasquale Cirillo di 29 anni avevano pianificato il colpo. La razzia fruttò 5.600 euro, e spararano anche un colpo di pistola per farsi largo. Una settimana dopo erano entrati allo Sma di Sant’Orso spianando le pistole. Altre migliaia di euro e la fuga. Ma i carabinieri avevano già agganciato la banda. Grazie alle testimonianze dopo la prima rapina, era stata rintracciata l’auto usata dai rapinatori. Risultava essere in possesso di Luppo e suocero e da quel momento, i carabinieri hanno cominciato a pedinarli e ad intercettarli. Scoprendo che intendevano rapinare a metà giugno anche il negozio ´Io bimbo´ o l’Iperdiverso di via Einaudi a Fano. Luppo e il suocero Cataldo erano andati a fare il sopralluogo in sella a una moto di grossa cilindrata. Viaggiavano senza casco tanto da essere visti da una pattuglia della polizia che li ha pure inseguiti, senza raggiungerli. Hanno fatto in tempo a mettere in pratica in quei giorni una terza rapina ai danni della farmacia di Cuccurano. I responsabili però non hanno fatto molta strada. La polizia aveva arrestato subito un rapinatore (Mimmo Salerno). Da quel momento, la procura di Pesaro ha teso la rete facendo arrestare l’altro ieri per la rapina di Lucrezia Luppo (era a piede libero a Perugia), Cataldo (già in cella a Lanciano) e Francesco Esposito, 45 anni (già ai domiciliari per altra causa). Pasquale Cirillo allo stato attuale è solo indagato. Della banda, faceva parte anche Alfredo Caiazzo, 35 anni di Torre Annunziata che partecipò alla rapina dello Sma oltre a Vincenzo D’Auria sempre di Torre Annunziata che rapinò la farmacia. Secondo i carabinieri, dal 2008, le rapine sono diminuite del 30 per cento, probabilmente grazie anche all’arresto del clan di Torre Annunziata. Fonte: Il resto del Carlino on line