A cura della Redazione
Arrestati suocero e genero per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale Due arresti e un sequestro di 400 chilogrammi di prodotti ittici. E’ stato questo il risultato di un’operazione condotta ieri dai carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, diretta dal cap. Luca Toti, finalizzata al contrasto della commercializzazione di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione e privi di etichettatura. All’operazione hanno partecipato anche i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata, guidati dal ten di vascello Massimo Lombardi, con il supporto del personale dell’ASL. Durante il servizio di controllo veniva tratto in arresto per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale Vincenzo Palumbo, 62 anni, di Torre Annunziata, pluripregiudicato e titolare della pescheria ubicata in via Plinio. Insieme a lui finiva in manette anche il genero Aniello Coppola, pregiudicato di 46 anni, di Torre Annunziata, mentre veniva deferito in stato di libertà, per commercializzazione di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione e privi di etichettatura, il 39enne R. C., di Torre Annunziata, pregiudicato, titolate della pescheria sita al corso Vittorio Emanuele III. I militari, quindi, sequestravano complessivamente oltre 400 chilogrammi di prodotti ittici, 250 dei quali venivano lasciati abbandonati su bancarelle da persone che poi si davano precipitosamente alla fuga. Durante l’operazione di sequestro, gli arrestati aggredivano i militari rovesciando circa 80 kg di molluschi bivalvi a terra e colpendo un marinaio con un coltello di grosse dimensioni, provocandogli tuttavia una lieve ferita di striscio. Palumbo e Coppola venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di piazza De Nicola. Oggi si procederà al rito per direttissima.