A cura della Redazione
Estorsione agli imprenditori: in manette il nipote  di Valentino Gionta Finisce in manette con l´accusa di estorsione Valentino Gionta junior, 18 anni compiuti lo scorso 2 settembre, nipote dell’omonimo capoclan. L’operazione è stata condotta dagli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata, diretti dal primo dirigente Elvira Arlì, in collaborazione con il personale della Squadra Mobile di Napoli. Valentino Gionta, figlio di Aldo attualmente in carcere, è stato colpito da un decreto di fermo firmato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli. Il giovane è accusato di avere estorto alcuni imprenditori operanti sul territorio di Torre Annunziata. In passato il nipote del boss torrese era già finito nei guai per tentato omicidio e per associazione a delinquere di stampo camorristico. Ma nel corso delle indagini fu scagionato dal Tribunale del Riesame, perché le accuse a suo carico furono ritenute troppo deboli. Dopo l’arresto, una nutrita folla di parenti di Valentino Jr si è radunata fuori al commissariato di corso Umberto I per salutare il suo congiunto, in vista del trasferimento presso il centro di prima accoglienza per minori dei Colli Aminei, a Napoli, in quanto il reato ipotizzato sarebbe stato commesso quando il giovane non aveva ancora la maggiore età.