A cura della Redazione
Operazione antiabusivismo e sequestro di droga al rione "Poverelli". Tre arresti Questa mattina, nel rione "Poverelli” di Torre Annunziata i carabinieri della Compagnia di piazza De Nicola, guidati dal capitano Luca Toti, i militari della C.I.O. del 10° Battaglione “Campania” e del 131° Reggimento Carri di Persano, impegnati nell’ambito dell’operazione "strade sicure", con il supporto di unità dell’Ufficio Tecnico Comunale, della Polizia Locale, dell’E.N.E.L., della G.O.R.I. e dei Vigili del Fuoco, hanno tratto in arresto per furto di energia elettrica tre pregiudicati. Si tratta di Alessio Ferraiuolo, nato a Torre Annunziata, classe ´59 (già agli arresti domiciliari per altri reati); Guglielmo Cisale, nato a Torre Annunziata, classe ´71; Anna Evacuo, nata a Torre Annunziata, classe ´75 (già agli arresti domiciliari per altri reati). Nel corso del blitz, inoltre, sono stati sequestrati a carico di ignoti 2,3 chilogrammi di marijuana, 112 grammi di cocaina, 543 grammi di hashish, tre bilancini di precisione, una pistola “Viking Raikal” mod MP446 con 7 proiettili cal. 9 luger. Denunciate in stato di libertà anche nove persone per furto d’acqua, energia elettrica e reati in materia di leggi urbanistiche. I militari, inoltre, hanno dato esecuzione all´ordinanza di demolizione del 26 febbraio 1997 del comune di Torre Annunziata provvedendo all’abbattimento di una recinzione e di un capannone di oltre 150 mq, realizzati abusivamente su suolo pubblico, a favore dell’abitazione della famiglia Tamarisco, clan camorristico operante nella città oplontina. Nell´ambito dell´operazione antiabusivismo, sono state messe sotto sequestro quattro unità abitative realizzate abusivamente su solai di palazzi di proprietà I.A.C.P., e rimossi ed abbattuti ostacoli fissi, censendo 67 unità abitative. Rinvenuti anche quattro ciclomotori rubati. Espletate le formalità di rito e le operazioni di fotosegnalamento, gli arrestati sono stai trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia di piazza De Nicola, in attesa del processo per rito direttissimo innanzi l’Autorità giudiziaria.