A cura della Redazione
Torre, gli sportivi oplontini cercano "casa" A Torre Annunziata, è risaputo, c´è una cronica carenza di strutture sportive. L´unico impianto omologato per il gioco del calcio è lo stadio Giraud, attualmente indisponibile per i lavori di adeguamento della struttura alle norme di sicurezza. Ma si riuscirà a restituirne l’agibilità entro la data prevista (19 ottobre prossimo), secondo le prescrizioni della Commissione di vigilanza? «Ce la metteremo tutta - dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Cuomo - anche se già stiamo facendo una lotta contro il tempo. Ultimamente - aggiunge - abbiamo apportato delle modifiche marginali che permetteranno una capienza dello stadio di circa 5 mila posti, così suddivisi: 500 per il Settore ospiti; 2.000 per la Tribuna; 1.000 per la Curva e 1.500 per i Distinti. In sostanza abbiamo eliminato la “zona cuscinetto” tra la Curva e i Distinti e quella tra la Tribuna e la Curva, lasciando invece quelle che delimitano il settore il Settore ospiti. Fra una quindicina di giorni - continua Cuomo - sottoporremo di nuovo alla Commissione di vigilanza l’approvazione del progetto così modificato, anche se già c’è un consenso unanime sui lavori che si dovranno effettuare. I costi complessivo - conclude l’assessore - ammonterà a 133 mila euro, che si andranno ad aggiungere ai 50 mila che già sono stati spesi da giugno a settembre di quest’anno per l’impianto sportivo”. LA QUESTIONE DELLE PALESTRE SCOLASTICHE Dibattito al Circolo Professionisti sul tema "Come poter fare sport a Torre Annunziata", organizzato dal nostro giornale, in seguito alle numerose denunce pervenute sul Muro del nostro sito da parte di dirigenti e allenatori, a cui si sono aggiunte poi quelle dei genitori. Presenti il sindaco Giosuè Starita, i rappresentanti delle società sportive torresi e il nostro direttore, Giuseppe Chervino, che ha fatto da moderatore. Si è parlato della carenza delle strutture sportive in città, ma principalmente dell’impossibilità di poter continuare a fare sport per talune associazioni sportive torresi, a causa della decisione del dirigente scolastico Ortello di negare l´utilizzo della palestra del liceo Pitagora. Il dibattito è stato organizzato dal nostro giornale. Gli interventi hanno riguardato principalmente la situazione delle associazioni sportive Archeoatletica Vesuvio Hinna e Savoia Basket che, in mancanza di una struttura dove poter far allenare i propri atleti, sono costrette a limitare, se non ad interrompere del tutto la loro attività. «A breve ci sarà un incontro con l’assessore provinciale allo Sport Angela Cortese - ha ribattuto il primo cittadino -. Cercheremo di farci assegnare in comodato d´uso la tendostruttura di via Tagliamonte in modo da renderla agibile ed indipendente dalll´edificio scolastico, attraverso la realizzazione di spogliatoi. Comunque per l´immediato - ha aggiunto il primo cittadino - mettiamo a disposizione dei richiedenti la palestra della nuova scuola media di Rovigliano e cercheremo di razionalizzare l´uso degli altri impianti comunali in modo da venire incontro alle esigenze di tutte le società sportive». Il sindaco ha assicurato l´azzeramento di tutte le attuali concessioni e di un´equa redistribuzione dell´utilizzo delle palestre delle scuole elementari e medie della città. BENNI GAGLIARDI