A cura della Redazione
Percorso preferenziale per i giovani torresi Via libera dalla Giunta al protocollo d’intesa sullo sviluppo, lavoro ed occupazione. Era stato lo stesso sindaco Giosuè Starita, in un incontro svoltosi lo scorso 3 luglio, a proporre la stipula di un protocollo che, per l’appunto, potesse garantire ai giovani di Torre Annunziata un percorso preferenziale nell’avviamento al lavoro nelle aziende insediate sul territorio. Il documento, che sarà poi sottoscritto dalla Tess, la Regione Campania e le organizzazioni sindacali, oltre che dallo stesso comune di Torre Annunziata, contiene, infatti, le misure volte ad incentivare e a promuovere lo sviluppo occupazionale nell’area torrese, attraverso l’assunzione di cittadini di Torre Annunziata ed il reinserimento di quei lavoratori estromessi dal ciclo produttivo a seguito di crisi aziendali. Un importante passo in avanti, dunque, per la risoluzione di un problema che da tanti anni affligge la città oplontina, quello della disoccupazione, e la conseguente emigrazione dei giovani verso realtà che offrono maggiori opportunità lavorative. Le aziende che sottoscriveranno il protocollo, per le quali quest’ultimo diventerà vincolante, si impegnano, nei limiti di quanto previsto dalle leggi in materia, ad assumere lavoratori di Torre Annunziata, fatta eccezione per i quadri dirigenti, che continueranno ad essere selezionati autonomamente dalle imprese. Sarà la Tess, inoltre, a promuovere corsi per i disoccupati finalizzati alla formazione professionale. Ciò consentirà agli imprenditori di assumere personale qualificato ed esperto. Un tavolo di concertazione, composto dalle parti sottoscriventi l’accordo, garantirà, inoltre, un processo continuo di monitoraggio e di aggiornamento delle iniziative improntate allo sviluppo occupazionale. Secondo le prime indicazioni raccolte sul territorio, sarebbero già diverse le aziende intenzionate ad aderire all’intesa. Tra queste figurano Pompei 2000 ed Ex Aquila Oplonti Srl, due grandi realtà produttive presenti sul nostro territorio. L’accordo, tra l’altro, contiene anche misure volte allo sviluppo del settore delle piccole attività artigianali. In questo caso, saranno le associazioni di categoria a fornire l’adesione al patto e a valutare, di volta in volta, i provvedimenti da adottare nell’ambito del settore. Viene a delinearsi, quindi, una politica strategica di sviluppo occupazionale. Formazione e lavoro possono rappresentare un importante binomio per la rinascita di Torre Annunziata, ed uno spiraglio per i tanti giovani che spesso decidono di lasciare la loro terra o di entrare nel giro della malavita per mancanza di occupazione. Il protocollo è un segnale forte per l’intero territorio ma soprattutto per i disoccupati, costretti a vivere costantemente nell’incertezza e nella precarietà. La comunanza di intenti e la necessità di invertire drasticamente la rotta, sono dunque i punti fermi di un documento che potrebbe segnare le sorti di un’intera città. Imprese ed istituzioni insieme, fianco a fianco, in una grande sfida per lo sviluppo ed il miglioramento della vita a Torre Annunziata. DOMENICO GAGLIARDI