A cura della Redazione
Torre del Greco. Vigili urbani, positivo bilancio attività 2014 La consegna degli encomi a tre agenti di polizia municipale, ha consentito all’amministrazione comunale di tracciare un bilancio delle attività svolte dal corpo guidato dal comandante Salvatore Visone e delineare gli obiettivi per l’anno in corso. A dare il senso del lavoro compiuto dai vigili urbani sono soprattutto i numeri, raccolti dall’assessore al ramo Salvatore Quirino. I primi dati relativi al 2014 sono quelli legati all’attività di polizia commerciale e ambientale: sono stati infatti ben 672 le violazioni amministrative rilevate, a fronte di un totale di controlli effettuati pari a 798. Diciannove invece i sequestri amministrativi, mentre le comunicazioni di notizie di reato con sequestri penali sono state complessivamente settanta. Anche il settore di polizia edilizia presenta un bilancio importante relativamente all’anno scorso: 198 i controlli effettuati, venti dei quali con sanzioni amministrative; 175 invece quelli che hanno fatto emergere ipotesi di reato e tre quelli con violazioni. In tutto ci sono stati 102 sequestri penali, con 43 cantieri sottoposti a vigilanza periodica. Tre sgomberi, dieci abbattimenti, settanta dissequestri a fronte di 42 ordini di abbattimento della Procura (Red) e 58 ordini di abbattimento della Procura generale (Resa). Sul fronte degli incidenti stradali, i sinistri rilevati dagli agenti di polizia municipale sono stati complessivamente 265, di cui per fortuna solo uno mortale. I veicoli prelevati dalle strade sono stati 360, di cui 218 dissequestrati e restituiti, settanta confiscati e 72 rottamati. Sfiorano quota diecimila (9.960) i verbali elevati, per un importo totale di 1.342.456,35 euro, a cui vanno aggiunti quelli comminati dagli ausiliari (10.236) per complessivi 385.734 euro. Un’attività quella della polizia municipale che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, andrà migliorata e in alcuni casi incrementata: “Le linee di indirizzo – spiega l’assessore Salvatore Quirino – hanno come comune denominatore il cosiddetto cambiamento possibile: mettendo insieme realtà anche diverse (associazionismo privato e pubblico, istituzioni pubbliche, gruppi di volontariato. Il risultato è l’avvicinamento del cittadino alla ‘cosa pubblica’ e la promozione di un senso di appartenenza e di un miglioramento della situazione in cui l’individuo gioca un ruolo fondamentale”. Tre i “cavalli di battaglia” nel corso del 2015: sicurezza stradale, abusivismo commerciale e controllo sullo smaltimento dei rifiuti. “Naturalmente – conclude Quirino – vanno prese in considerazione anche altre attività, dall’assistenza ai cantieri alla vigilanza scolastica, dalle denunce e arresti per vari reati ai servizi in occasioni di eventi sportivi, fino al servizio di polizia giudiziaria.