A cura della Redazione
Torre del Greco. Ato sui rifiuti, nuova accelerata Il sindaco Ciro Borriello dà una nuova accelerata in merito alla costituzione dell’Ato rifiuti. Il primo cittadino di Torre del Greco ha infatti convocato per martedì 11 novembre i colleghi delle altre 58 città chiamate a fare parte dell’ente d’ambito che dal primo gennaio 2015 dovrà occuparsi della gestione della raccolta e dello smaltimento della spazzatura. Una convocazione che segue la lettera inviata lo scorso 13 ottobre con la quale Ciro Borriello aveva provato a fugare le residue perplessità di quegli enti che ancora non hanno provveduto a sottoscrivere la convenzione, indispensabile punto di partenza dell’Ato 3 dei rifiuti: “Bisogna rendersi conto – il concetto espresso all’epoca dal sindaco di Torre del Greco – che con la costituzione dell’Ato Napoli 3, i Comuni diventeranno finalmente protagonisti in un settore nevralgico quale è quello dei rifiuti”. Per questo motivo il sindaco, all’indomani del terzo incontro svoltosi a palazzo Baronale in meno di tre mesi, aveva deciso di invitare i colleghi che ancora non l’avevano fatto, a firmare la convenzione: “Strumento propedeutico alla costituzione dell’ente d’ambito – afferma Ciro Borriello – che mette assieme 59 città che hanno mostrato una buona attenzione alla raccolta differenziata, con una media del 45% e con picchi del 65-70%”. Con questa missiva, e sulla scorta di quanto emerso nel corso dell’ultimo dibattito, il primo cittadino aveva così deciso di rompere gli indugi per sbloccare la situazione legata alla convenzione (ratificata lo scorso 13 maggio da ventuno enti locali). Alla firma mancano ancora i Comuni di Agerola, Boscotrecase, Brusciano, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Casola di Napoli, Castello di Cisterna, Cicciano, Cimitile, Lettere, Liveri, Mariglianella, Massa di Somma, Massalubrense, Meta di Sorrento, Nola, Ottaviano, Palma Campania, Piano di Sorrento, Pimonte, Pomigliano d’Arco, Pompei, Portici, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Paolo Belsito, San Vitaliano, Santa Maria la Carità, Sant’Agnello, Saviano, Scisciano, Sorrento, Terzigno, Vico Equense e Visciano: “Nel corso dell’ultimo incontro – è scritto nella lettera – si è convenuto di procedere con speditezza alla effettiva costituzione dell’Ambito per l’esercizio in forma associata delle funzioni di organizzazione del servizio di gestione dei rifiuti”. “Al prossimo incontro – era stato il categorico messaggio di Ciro Borriello – dovremo essere pronti per costituire l’Ato. A mio avviso, e su questa linea ho trovato d’accordo altri colleghi sindaci, sono diversi i punti che ci devono spingere ad accelerare in tal senso e ad evitare che vi possano essere enti commissariati dalla Regione perché inadempienti. In primis l’autonomia gestione in un settore da sempre nevralgico per le amministrazioni non solo della provincia di Napoli. Abbiamo di fronte, e questo lo ribadirò sempre, un’occasione unica che non va persa. Anche perché non partiamo da zero: assieme si mettono 59 comuni che hanno mostrato, chi più chi meno, una certa attenzione al tema della raccolta differenziata, che di media tocca il 45% nell’intera area interessata dall’Ato 3, con margini di miglioramento una volta varato appieno l’Ambito. Senza dimenticare che con la costituzione dell’Ato 3, non avremo più il ‘peso’ di Napoli, con i suoi tanti abitanti e la disabitudine di molti a fare la differenziata. Così facendo, è una convinzione diffusa tra i sindaci, si andrà in contro a un servizio più efficace ed economico e soprattutto meglio organizzato. Dal punto di vista politico, infine, la mia amministrazione ha subito mostrato attenzione verso questa opportunità, tanto da convocare un primo incontro poche settimane dopo il nostro insediamento: finora, non a caso, ci siamo fatti promotori di quattro confronti aperti a tutti i sindaci della Napoli 3”. Concetti che Ciro Borriello tornerà ad esprimere martedì 11 novembre, quando i primi cittadini dei 59 Comuni interessati torneranno a riunirsi nell’aula consiliare di palazzo Baronale. Insieme a Torre del Greco a firmare la convenzione sono finora stati Anacapri, Boscoreale, Capri, Castellammare di Stabia, Cercola, Comiziano, Ercolano, Gragnano, Poggiomarino, Pollena Trocchia, San Giorgio a Cremano,