A cura della Redazione
Torre del Greco. Sacchetto selvaggio, task-force in Litoranea Controlli per scongiurare il deposito dei rifiuti fuori orario e lontano dall’isola ecologica, verifiche sul regolare utilizzo del casco e sul rispetto delle norme del codice della strada ma anche riqualificazione urbana con la piantumazione di nuovi alberi e il ripristino della piena funzionalità dei marciapiedi. Giornata di intenso lavoro quella odierna per gli agenti di polizia municipale agli ordini del comandante Salvatore Visone che, insieme all’assessore alle Attività produttive e ai rifiuti Salvatore Quirino, hanno operato lungo via Litoranea, dove insistono la maggior parte degli stabilimenti balneari di Torre del Greco questa mattina – grazie alle favorevoli condizioni climatiche – presi d’assalto da centinaia di bagnanti. I caschi bianchi che appartengono alle neo-costituita unità operativa dedicata al rispetto delle ordinanze hanno iniziato un programma di attività che li porterà in queste settimane in tutti i quartieri cittadini, con l’obiettivo annunciato dal sindaco Ciro Borriello di ripristinare le adeguate condizioni di legalità in materia di raccolta differenziata e sicurezza stradale. In questo ambito, i vigili hanno controllato tutte le strade della zona che afferiscono all’isola ecologia realizzata tra la Litoranea e la cosiddetta strada parallela, per scongiurare il deposito lontano dall’area prestabilita per il conferimento dei diversi sacchetti della differenziata. Con l’ausilio delle guardie ambientali, poi, i vigili urbani hanno controllato la regolare effettuazione della raccolta differenziata da parte dei cittadini che conferivano i rifiuti presso l’isola ecologica. Contemporaneamente gli agenti di polizia municipale hanno anche verificato circa la regolare circolazione lungo il litorale, con l’obiettivo di sanzionare eventuali motociclisti privi di casco o altre infrazioni legate al codice della strada. Non solo repressione, però: nell’ambito dell’operazione odierna, l’amministrazione ha individuato le fioriere e i luoghi destinati agli alberi dove le piante risultavano assenti: “In molti casi – afferma l’assessore Salvatore Quirino – abbiamo trovato questi spazi ‘chiusi’ col cemento. Una pratica vergognosa, che purtroppo ci viene segnalata anche in altre arterie cittadine, che abbiamo immediatamente provveduto ad eliminare prima di sistemare altri piccoli fusti”. “Siamo impegnati – sottolinea il sindaco, Ciro Borriello – in un’opera di rispetto della legalità che deve riguardare l’intero territorio cittadino. Controlli che ovviamente non possono prescindere da una presa di coscienza dell’intera cittadinanza, chiamata a rispettare il ‘bene comune’: solo così possiamo tornare a standard accettabili in termini di sicurezza e attenzione alle regole”. Sempre nell’ambito dei controlli legati all’arredo urbano, si è poi provveduto a circoscrivere le rientranze dei marciapiedi dove una volta venivano sistemati i cassonetti (da oltre due anni eliminati lungo via Litoranea): “Qui – spiega ancora Quirino – con l’ausilio di una ditta incaricata dal Comune, si provvederà a stretto giro al ‘riempimento’, in modo da aumentare la superficie riservata ai pedoni”. Nel frattempo, in queste rientranze, dove in passato venivano posti i cassonetti e dove spesso vengono depositati irregolarmente i rifiuti che invece devono essere conferiti all’isola ecologica, sono stati sistemati degli “striscioni” con su scritto “Depositare rifiuti in questo luogo comporta una multa da 200 a 500 euro”. “L’intervento odierno – conclude Quirino – rappresenta il primo di una serie di attività che riguarderanno tutti i quartieri cittadini, il prossimo dei quali si svolgerà nelle zone che afferiscono l’isola ecologica di viale Sardegna”.