A cura della Redazione
Torre del Greco. Lavori in via Diego Colamarino Partenza a metà luglio dei lavori a via Diego Colamarino, contemporanea apertura alla viabilità di via Roma e via Salvator Noto, protocollo d’intesa per stabilire modi e tempi per sistemare la questione vetrine. È stato un incontro proficuo quello svoltosi ieri pomeriggio nell’aula consiliare di palazzo Baronale tra l’amministrazione comunale (rappresentata dal sindaco Ciro Borriello e dagli assessori Luigi Mele, Salvatore Quirino e Ciro Accardo), il comandante della polizia municipale Salvatore Visone e una rappresentanza dei commercianti del centro cittadino. In particolare i titolari degli esercizi commerciali erano stati convocati per essere messi a conoscenza delle ultime novità legate ai lavori che stanno riguardando le strade del centro. Interventi che hanno portato alla chiusura di via Roma e corso Avezzana e che, nei prossimi giorni, interesseranno anche via Piscopia. Intenzione del sindaco, in particolare, è ora avviare al più presto i lavori anche in via Diego Colamarino: “È preferibile – spiega Ciro Borriello – accumulare gli interventi per ridurre i tempi di ultimazione dei lavori e quelli legati agli inevitabili disagi”. Per questo motivo, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Mele, gli interventi in via Colamarino partiranno per la metà del mese: “Con gli uffici – sottolinea – abbiamo però studiato un piano per provare a rendere il minore disagio possibile agli automobilisti, già costretti in quel periodo a fare a meno di via Piscopia”. L’idea illustrata ai presenti è di “aprire alle auto via Roma, che per quel periodo vedrà la carreggiata ultimata e gli interventi concentrati soltanto sui marciapiedi, in direzione Torre Annunziata. Contemporaneamente e in via del tutto eccezionale sarà aperta al transito veicolare anche via Salvator Noto, in maniera da dare agli automobilisti una seconda possibilità, oltre a quella di via Comizi, di raggiungere piazza Santa Croce”. Una proposta accolta favorevolmente dai commercianti, che hanno anche chiesto di istituire in via provvisoria un’area di scarico in via Salvator Noto per favorire le operazioni per gli esercizi della zona ma anche per quelli della prima parte di via Falanga.